Riforma statuto, perché la Fise non si muove?
LETTERA del Comitato Promotore Riforma Statutaria FISE presieduto dall'architetto Franco Gallo: "Il Comitato Promotore Riforma Statutaria FISE, che mi onoro di presiedere, ha più volte sollecitato il Presidente FISE, Avv. Andrea Paul Gross, ad onorare quanto richiesto dall’Antitrust e dalla dirigenza CONI, nello specifico: riformare lo Statuto da sottoporre all’Assemblea, all’uopo convocata per l’approvazione.
"Ad oggi rileviamo che è stata completamente disattesa tale richiesta, ancorché sia obbligo dell’attuale dirigenza adempiere quanto a suo tempo lo stesso Presidente Avv. Paul Gross si era impegnato a realizzare.
"Ciò posto,
CHIEDIAMO
formalmente agli Organi in indirizzo un intervento al fine di sollecitare il rispetto degli impegni assunti dalla dirigenza FISE e ratificati dello stesso Consiglio Federale.
"Riteniamo altresì che la convocazione dell’assemblea debba avvenire nei tempi tecnici che consentano, alle nuove norme di svolgere appieno la loro efficacia, nello specifico, già dalla prossima Assemblea per il rinnovo delle cariche federali per il quadriennio olimpico 2013/2016.
"Ogni ulteriore indugio non soltanto contravviene precisi obblighi, ma espone la Federazione al duplice rischio dell’irrogazione di sanzioni e dell’insorgere di ulteriori contenziosi che proprio tali modifiche statutarie dovevano dirimere e/o scongiurare per il futuro".
La lettera è indirizzata al Sottosegretario Crimi, al presidente del Coni Petrucci, al presidente della Fise Paul Gross, al presidenti dei Comitati Regionali Fise, al presidente della Consulta Fise Galuppo.


























