Prix de Luxembourg. Turbo Jet vince e paga 58/1
VINCENNES. Vigilia del Prix d'Amérique con il tradizionale Prix de Luxembourg, l'internazionale di gruppo 3 con dotazione di 110 mila euro. Distanza dei 2100 metri con autostart. In campo anche l'italiano Oropuro Bar, guidato da Marco Smorgon. Il totalizzatore francese che si schierava per il numero 8 dello schieramento Beckman, in suite vincente e giocato sotto il 2. Seguiti anche lo svedese On Track Piraten e Ru de l'Atrou.
Allo stacco della macchina Beckman dall'esterno era veloce ma dal post 2 Jos Verbeeck era pronto ad issare al comando della prova On Track Piraten, avendo all'esterno Une Fille d'Amour, mentre Beckman ripiegava terzo in corda. Oropuro Bar viaggiava nelle posizioni di retroguardia.
Il primo chilometro era passato in 1.11. La gara aveva una scossa al paletto dei 1500 metri quando Caballion avanzava all'esterno e andava all'attacco del leader che replicava. On Track Piraten all'ingresso in dirittura era ancora al comando avendo vicini Rue de l'Atrou e Rubis Dairpet, mentre Jean Etienne Dubois muoveva con Turbo Jet che si trascinava Unabella Perrine e Talicia Bella. Il favoritissimo Beckman era in giornata negativa e non aveva argomenti e si eclissava sulla dritta conclusiva.
Nei 200 metri finali a centro pista era decisivo lo sprint di Turbo Jet, in giubba blu e casco giallo blu'. Il sette anni allenato e guidato da Jean Etienne Dubois piazzava allungo superiore a centro pista e si affermava chiaramente. Al secondo posto la sei anni Unabella Perrine, finita con del buono in mano, e prevalente sulla sette anni transalpina Talicia Bella. Rubis Dairpet, costantemente sull'avanguardia della corsa, conservava mezza lunghezza di margine su un ottimo Oropuro Bar, finito bene e quinto sul traguardo. Esito nel quale ha pesato una prima parte di gara veloce, così che il tabellone ha visto figurare nel marcatore i soggetti che hanno corso all'attesa.
Quota schock per il vincitore che si giocava a 58 contro uno. Anche Unabella Perrine, la seconda arrivata, era una sorpresa a 32 contro uno.



























