Ostacoli. Hurricane Fly nessuno come lui
LEOPARDSTOWN. Hurricane Fly emula Istabraq affermandosi per la quarta volta consecutiva nelle Irish Champion Hurdle. Un successo che consente al campionissimo allenato da Willie Mullins, di portare a diciannove titoli il record mondiale di gruppo uno conquistati al traguardo. Una vittoria che manifesta per l’ennesima volta l’iperbolica maestosità di questo fantastico rampollo da Montjeu, che a dieci anni vanta ancora una capacità infinita di risorse. Un mix incredibile di velocità, stamina e potenza, che hanno reso vane le velleità del giovane Our Connor , che pur palesando una crescita significativa rispetto al confronto avvenuto nelle Ryanair Hurdle di fine Dicembre, ha dovuto chinare la testa all’avversario, nonostante si fosse presentato con il piglio del vincitore al salto finale.
Per Hurricane Fly si tratta di una vittoria che vale doppio, se consideriamo il problema che si era presentato negli ultimi tre giorni antecedenti alla gara, nei quali il portacolori di George Creighton e Rose Boyd, aveva palesato una contusione al piede fortunatamente scoperta al momento opportuno. In un finale ricco di adrenalina, Hurricane Fly ha saputo replicare alla tremenda bordata dell’allievo di Dessie Hughes, reagendo cattivo sullo steccato sotto la spinta determinata di Ruby Walsh. Our Connor non ha potuto far altro che lasciar sgusciare all’interno il rivale, terminandogli ad una lunghezza e mezzo, dopo aver seriamente avuto un incontro ravvicinato muso contro muso negli ultimi 200 metri di gara. Non pervenuto Jezki, visto in regresso dopo l’ottimo secondo posto nelle Ryanair, ancora terzo il generoso Captain Cee Bee, l’animatore della gara.
Ruby Walsh ha detto nel dopo corsa: “E’ stato eccezionale, verso l’ultima siepe non era al massimo ma quando ha saputo far emergere le proprie energie di stamina, ha dimostrato di essere un vero campione.” Willie Mullins ha commentato: “Quello che ha fatto oggi è stato davvero incredibile. Se consideriamo il problema che era sorto negli ultimi lavori, la sua vittoria vale certamente qualcosa in più. Fosse stato un cavallo normale probabilmente non avrebbe corso, ed ero un po’ deluso per l’accaduto ma alla fine è andato tutto bene. Gli ultimi test dopo aver scoperto il problema erano stati buoni, mi sarebbe piaciuto aver avuto una settimana in più per prepararlo, ma queste gare arrivano una volta all’anno e l’occasione non andava persa. Quando Our Connor si è presentato al suo esterno, ho pensato che l’avrebbe battuto, ma il suo grande coraggio ha fatto la differenza.” Barry Connel proprietario di Our Connor ha detto: “Non potremmo essere più felici per una prestazione del genere contro un mostro come Hurricane Fly per lo più su di una pista nella quale è imbattuto. Voglio pensare che oggi è venuto molto avanti rispetto alla volta precedente e che a Cheltenham gli saremo ancora più vicino!"



























