Ostacoli. Big Buck's battuto ma applaudito
Lo straordinario pomeriggio di Prestbury Park attendeva con grande trepidazione il rientro del campionissimo Big Buck’s, impegnato nelle Cleeve Hurdle dopo oltre 400 giorni d’assenza, causata dall’infortunio patito a Dicembre 2012 dopo la vittoria conquistata nelle Long Distance Hurdle di Newbury. L’allievo di Paul Nicholls non è andato oltre il terzo posto, interrompendo la serie consecutiva di sedici vittorie, assaporando il successo fino a poco dopo il salto conclusivo, momento in cui il figlio di Cadoudal ha in legittimamente mancato di ossigeno.
La sua è stata comunque una gara a caratteri maiuscoli, gestita con ottima personalità dal giovane Sam Twiston Davies, attento nel non lasciarsi avvolgere dai facili entusiasmi, potenzialmente generabili dalla buona risposta in gara dell’undici anni, anche quando sul calo di Quartz De Thaix, Big Buck’s ha allungato con ottima disinvoltura, agendo alla sua maniera ed estraendo dalle sue risorse, quella lunga gittata che più volte lo aveva reso protagonista.
Il calo conclusivo era paventabile e i tre quarti di lunghezza alle spalle dei battaglianti Knockara Beau ed At Fisher Cross, rappresentano per il suo allenatore Paul Nicholls un vero e proprio successo, come ha dichiarato nel dopo gara: “Sono felicissimo della sua prestazione, ha viaggiato con tutto il suo entusiasmo, era un po’ stanco dopo l’ultima ma va bene lo stesso. Il terreno purtroppo non è il massimo, ed oggi era soltanto la seconda volta che andava sull’erba dopo il suo infortunio. Questa gara – continua Nicholls – lo migliorerà ulteriormente, mi sarebbe piaciuto vincere ovviamente e sono sicuro che lo vedremo di nuovo protagonista nella prossima corsa. Le World Hurdle di Marzo rimangono comunque il nostro obiettivo.”
Meraviglioso l’atteggiamento e il rispetto di tutto il popolo di Cheltenham verso il grande campione, che gli ha riservato un’accoglienza degna della sua grandezza. Applausi a scena aperta, urla di apprezzamento e anche qualche viso commosso, un’immagine che lascia il groppo nella gola. La vittoria è andata come detto a Knockara Beau, 66 contro 1 al betting, orribile all’ultima corsa ma ben intonata a Cheltenham in occasione del Murphy Group handicap chase di secondo grado. In sella una conoscenza anche per gli ostacoli italiani, il bravissimo fantino ceco Jan Faltejsek, che dopo il secondo successo consecutivo nel Grand National 2013 di Pardubice, si è tolto un’altra bella soddisfazione, doppia se consideriamo l’aver battuto dopo aspro dibattito finale, il champion jockey Ap McCoy, impegnato in sella a At Fisher Cross.
Da segnalare ancora uno splendido doppio firmato da Richard Johnson, Le Rocher in apertura di programma e uno stoico Wishfull Thinking (undici anni) nel Free Bets Trophy Chase di terzo grado. E’ finalmente tornato sui livelli che gli competono anche l’allievo di David Bridgewater The Giant Bolster, in sella Tom Scudamore, quindi la vittoria di Red Sherlock, (doppio Scudamore) allievo di David Pipe grande protagonista nelle Neptune Investment di gruppo due.



























