Ostacoli a Punchestown. Sorprese di Jetson e God's Own
IRLANDA. La terza giornata a Punchestown è stata caratterizzata dalle grosse sorprese. Battuta l’attesissima Quevega (9/10) nelle Ladbrokes World Series Hurdle ad opera dello scatenato Jetson 20 contro 1, interpretato magistralmente da un ispirato Davy Russell, autore di un gran triplo in giornata. La femmina allenata da Willie Mullins, reduce dalla sesta vittoria consecutiva ottenuta nelle Olgb Mares Hurdle di Cheltenham, nulla ha potuto con la giornata di grazia vissuta dall’allievo di Johanna Harrington, perfetto nel suo ruolo di front runner, deciso a scardinare i tentativi generosi della straordinaria figlia di Robin Des Champs. Terzo l’appoggiato At Fisher Cross, giunto a Punchestown dopo l’incoraggiante secondo posto ottenuto ad Aintree nelle Silver Cross.
La vittoria di Jetson conferma l’ispirazione del figlio di Oscar al selettivo percorso irlandese, ma la notizia di giornata è senza dubbio legata al probabile ritiro di Quevega al ruolo di fattrice, al termine di una carriera meravigliosa, come ha dichiarato il suo allenatore Willie Mullins nel dopo gara ai microfoni di attheraces: “Ho appena parlato con il proprietario, credo che discuteremo per la sua prossima carriera di fattrice. Non abbiamo avuto molta fortuna nella corsa, lasciamo quindi le cose come stanno. Sostituire un calibro del genere non sarà semplice, sarò dispiaciuto nel vederla andare ma a questo punto credo sia necessario concedergli il meritato riposo.”
Colpaccio di Tom George nelle Ryanair Chase. Il trainer di Slad (Gloucestershire) ha sellato in maniera vincente God’s Own (25/1), grazie ad un’interpretazione sempre intonata di Barry Geraghty, autore di un giro fantastico in sella al figlio di Oscar, (oggi lo stallone doppio vincitore di gruppo uno) che in una finale mozzafiato respingeva Moscow Mannon e Balder Success, che lo aveva preceduto di misura nelle Pendil Novice’s Chase di Kempton Park lo scorso Febbraio. Non pervenuto l’attesissimo Champagne Fever.
L’allenatore vincente Tom George ha dichiarato dalla sua sede inglese: “Dovevamo recuperare qualcosa rispetto a Balder Success, ma sapevamo che in questa occasione esso sarebbe venuto molto avanti. Non è stato facile gestire le sue esuberanze giovanili, ma oggi ha dimostrato di possedere dei mezzi e anche Barry ha confermato tale sensazione.”



























