Ostacoli a Merano. Wan da applausi nel Cross delle Nazioni
MERANO. Un Nazioni palpitane, esaltante, da urlo. Le premesse c’erano tutte, la pista le ha confermate. Ha vinto Wan, per l’ennesimo successo di Raffaele Romano nel cross che ricorda Marco Rocca ed è abbinato alla Crystal Cup, il circuito di ippodromi europei cui Maia aderisce.
Davanti ai delegati delle società di corse estere, è andata in scena una corsa straordinaria. Maljimar, con James Reveley (fantino già due volte vincitore del Gran Premio Merano Forst) s’è preso l’onere di dettare il ritmo. Con forza d'animo, perché il dedalo del percorso da 6.000 metri per chi lo affronta per la prima volta necessita di buona memoria oltre che di fiducia in se stessi. Alcune sbavature a parte, Maljimar (13 anni) ha messo in campo tutta l’esperienza scaturita da mille battaglie nei diversi ippodromi del continente, e ha condotto di buona lena.
Peccato solo che la corsa abbia presto perso Valsugana, attesa protagonista caduta nelle battute iniziali. Gli altri hanno tutti recitato alla grande, passando quasi con nonchalance tanto l’oxer grande quanto la triplice. Applausi sinceri dalla tribuna. Quindi, compatto come non mai il gruppo si è presentato sull’ultima piegata dove è avvenuta la scrematura decisiva.
A giocarsela sono rimasti in tre: l’inglese, Wan e Nils. Arman ha provato a interferire ma senza riuscirci, chiudendo quarto. Mentre là davanti i due di Favero si sono staccati ingaggiando un duello da batticuore, nel quale è prevalso l’allievo della scuderia Vama. Maljimar ci ha provato fino alla fine, porta a casa un onorevolissimo terzo posto e punti preziosi in chiave Crystal Cup.





















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