Ostacoli a Merano. Torna alla ribalta Giant Hawk
Il bel sabato di Maia proponeva una serie di corse che ricordavano uomini e cavalli che hanno contribuito con talento, passione e dedizione a scrivere la storia dell'ostacolismo. Clou tecnico della giornata era il Premio Spegasso, che non ha deluso le attese regalando agli appassionati uno spettacolare match tra Opaleo e Giant Hawk. Un duello prolungatosi sul percorso e che ha visto prevalere di un'incollatura Giant Hawk, un soggetto che in età giovanile aveva mostrato sprazzi di classe. Sul risultato hanno inciso, a determinare la sconfitta di Opaleo, le scelte tattiche non felici di Dominik Pastuska in sella all'allievo di Favero. Il biondo jockey prima ha portato un attacco all'esterno e poi in retta ha cambiato ulteriormente la striscia di terreno, optando per linee interne. Comunque una bella corsa nel ricordo di un appassionato autentico come Giovanni Bonomi e che celebrava con un ritrovato Giant Hawk il training di Eros Ostanel e l'interpretazione energica di Davide Columbu.
Arrivo ad alta suspense anche nel Premio Loccatelli, prova per tre anni, con tre cavalli piombati in linea sul filo di lana e l'energia di Dirk Fuhrmann - chapeau al jockey tedesco - che ha letteralmente sollevato da terra Likhita per aver ragione del debuttante nella specialità, il facoltoso Wrestler, e di un coriaceo Sadoshi.
Prossima giornata di corse a Merano domenica 21 settembre. (p.all.)


























