Ostacoli a Merano. Omaggio al grande Chiodini
MERANO. La domenica di Maia è nel nome e nel ricordo di Giuseppe Chiodini, esemplare professionista degli ostacoli, che allenava con passione, amore per il luogo e per quei generosi saltatori che tante volte hanno calcato il prato di Maia, uscendo dalla sua scuderia. La corsa intitolata a Giuseppe Chiodini è una ben confezionata in siepi con formula di discendente. Il top weight della competizione è Salar Fircroft, castrone grigio di 6 anni che porta i colori di Giorgio Guglielmi, mentre il training è della romana Ilaria Saggiomo che per la monta del suo allievo ha scelto il francese Mastain. Il generoso grigio, recentemente terzo nel Pirelli sulla pista, dovrà rendere peso a una compagnia nella quale figurano soggetti di noblesse come Dancer Cat, l'irlandese che a due stagioni or sono figurò nella Corsa Siepi dei 4 anni, un secondo del milanese Borgonuovo come il Vana Mazhilis, insidioso se a Maia dovesse ripetere quella prestazione alle spalle del quotato Solidaro; quindi un Romis che se ha abbassato il tiro, scendendo di categoria, nella sua nouvelle vague di gioventu' era un promettente siepista che se la vedeva con big come Sol Invictus. Dalla sua anche l'entusiasmo di un jockey come il giovane Satalia che può dare verve al percorso dell'ostacolista sellato da Paolo Favero.


























