Mercoledì ouverture stagionale a Padova con belle corse
Mercoledì pomeriggio l’ippodromo delle Padovanelle manda in scena l’ouverture – molto attesa da addetti ai lavori e appassionati – della stagione di corse al trotto. Momento speciale per l’ippica del Nord Est nel tempo complicato anche per la chiusura della bomboniera del Montebello, quell
a Trieste che ha scritto pagine meravigliose purtroppo ignorate dall’attuale governo del settore che si nutre di classificazioni d’ippodromi, che diventano uniteli se agli impianti che ospitano le corse si tolgono giornate e risorse, dunque il futuro. Trieste, per quello che ha rappresentato nello sviluppo della storia del trotto, con i suoi uomini di cavalli e dirigenti illuminati come gli Jegher, meritava un occhio di riguardo.
Padova parte con un bel programma, c’è la prova per i tre anni, seconda del convegno, campo gara di 9 partenti di buon livello e dove spiccano Irmania Ral, con record di 1.15.3 e la guida di Marco Stefani, poi Iston Q, brillante all’ultimo impegno in quel di Treviso e l’interessante Iovino Jet, con Lorenzo Baldi che ha i cavalli in forma e sceglie la guida di Vincenzo Luongo.
Il Premio Apertura, la prova 4 del programma, è una seconda tris sulla distanza del miglio riservata a cavalli di 5 e 6 anni. Fanta Spritz, con la guida di Alessandro Gocciadoro, sta correndo bene e potrebbe centrare un primo piano. La veloce Fernanda, specialista del Breda e con un in sulky Lorenzo Talpo Jr, si candida al ruolo di alternativa consistente al pari di Fulmine Dse, altro cavallo che a Padova dà il meglio. La corsa è molto aperta e possono inserirsi l’ospite marchigiano Forrest Dei Rum, al 2, la veloce Eva Light ed una cavalla che secondo noi va forte ma che non ha ancora raccolto quello che è nelle sue corde, Erica, allieva di Gianni Targhetta affidata alle buone mani di Manuel Pistone.
Il centrale di giornata è alla quinta corsa, il Premio Padova, una quattro anni sul miglio che ha raccolto le adesioni di 7 candidati. Grillo Jet, al 3, e guidato da Andrea Farolfi, resta su una performance importante al Visarno e qui piace molto anche se Grand Mail, la femmina da Readly Express muove dalla Toscana per Gennaro Casillo al training e la guida di Vincenzo Luongo. A parte l’ultima a Napoli, sottotono, la baia allenata a Monsummano ha sempre corso ad alto livello. Giorgia Del Ronco è la carta del Goccia e per chi cerca un po’ di quota ed ama essere sempre controcorrente il nome è quello di Gabryel Col, un figlio dell’indimenticato Timone Ek che ha volato a Montegiorgio.
Un bel programma, buona la prima alle Padovanelle.




























