Merano, la Dormello fa centro con Biedermann
MERANO. Diverse le prove in piano proposte dalla domenica di Merano e quella di maggior dotazione posta in apertura. Si trattava di una interessante condizionata sul miglio per cavalli di tre anni ed oltre. Ha vinto un cavallo della Dormello Olgiata, l’elegante Biedermann, che come tutti i figli di Medicean è fiorito in questo quarto anno. In sella un perfetto Fabio Branca, che si è fatto subito intraprendente all’attacco della curva per andare a rilevare il leader Beautiful Vintage, montato da Dario Vargiu.
Intanto, il beniamino della tribuna di Maia, il nove anni Mychoon montato dall’amazzone Claudia Wendel, galoppava terzo in corda, nei confronti di Fortissimo. In dirittura Biedermann, allo steccato, si difendeva da Beautiful Vintage, mentre al largo scattava Mychoon, sostenuto a braccia dalla sua amazzone. Nel finale il dormelliano difendeva un’incollatura di vantaggio, mentre la fotografia decretava il secondo posto di Beautiful Vintage, di una corta testa avanti a Mychoon. Nel dopocorsa Fabio Branca dichiarava: “Biedermann si adatta molto bene a questa pista, direi che la corsa ci è venuta nel migliore dei modi. Un Biedermann che rendeva quattro chili al runner up, un Beautiful Vintage ottimamente rientrato da lunga assenza. Complimenti anche al team di Mychoon, laureato lo scorso anno sulla pista del Premio delle Alpi ma abituale nelle corse gentlemen. Molto appoggiato al gioco in mattinata, questo nove anni è stato presentato al top e ha retto il confronto scalando le categorie. C’è da osservare anche che si tratta dell’ennesimo successo stagionale di un cavallo vestito del biancorosso con croce di Sant’Andrea. Il 2019 è l’annata del ‘Ritorno di Dormello’ ed è una notizia che apre il cuore a chi ama le corse dei cavalli. Risultati eccellenti con il lavoro a Bolgheri di un trainer bravissimo come Riccardo Santini, con Franca Vittadini racing manager, gli investimenti della proprietà in linea con un retroterra enorme anche genealogico.
Biedermann è un prodotto di quella B di Dormello che attinge a rami preziosi, da Botticelli a Buonamica, madre di Braque, purosangue eccelso che portava il nome di un pittore francese. (Paolo Allegri)


























