Merano, bis consecutivo della tedesca Irini
FERRAGOSTO A MERANO, atto secondo. E come l’anno scorso il tuffo di gloria nel Premio Terme di Merano, prova clou dl piano meranese (listed, 61.600 euro, 2.200 per femmine) è di Irini, la tedesca targata Groeschel magistralmente pilotata da Luca Maniezzi. In premiazione stesso entourage di vincitori di dodici mesi fa, ma l’emozione è stata ancora più profonda in quanto alla loro gioia si è unito il toccante ricordo di Stefano Meli – presente la moglie Maela. Per troppo poco tempo vicepresidente di Merano Maia, a Stefano Meli la corsa e la platea hanno reso omaggio.
Ancora Irini davanti a tutte, dunque, ma questa volta più di guizzo rispetto alla dirompente affermazione dell’anno passato.
Il primo miglio è filato via liscio sul ritmo dettato da Shinicamon e Big Pandora, leadership a cui ha chiesto pesante dazio il terreno allentato dalla pioggia caduta tra domenica sera e la mattina. Le battistrada entrate in dirittura sono state presto preda del gruppo, chiuso proprio da Irini. A metà retta sembravano potersi staccare la teutonica Temida e la ceca Shamal Sally, ma come un lampo compariva Irini trascinandosi Leo Gali.
L’arrembaggio di Maniezzi era perfetto per tempismo, e Irini fulminava Temida a un soffio dal palo mentre Leo Gali si doveva accontentare della terza moneta, dietro a Temida. «È stato più difficile dell’anno scorso – confessa un raggiante Luca Maniezzi – ma questo successo ci dà una linea fantastica. La corsa è venuta secondo i piani, Irini deve starsene in coda senza nessuno alle spalle. E quando l’ho richiesta è partita come una schioppettata, vedevo che quella davanti era in calo, ho capito che l’avremmo acciuffata anche grazie al terreno più che soft a lei gradito».
Rivincita italiana nel Premio delle Alpi (handicap principale, 33.000 euro sul miglio), meraviglioso rompicapo che ha fatto ammattire gli scommettitori e premiato chi ha dato fiducia a Red Kimi, e ancor più chi ha centrato la trio (con Ragtimeband e Grey Power) e si è messo in tasca oltre mille euro. Colombi in stato di grazia: un doppio colpo in meno di 24 ore dopo il successo nel Criterium Labronico a Livorno


























