''L'ultima lezione dei cavalieri americani''
Caro Direttore, nel corso di un dibattito sulla finale della World Cup di salto ostacoli sul canale Class Horse Tv, il conduttore ha avuto... una caduta di stile quando ha ipotizzato che il cavallo montato dal cavaliere americano Ward avesse subìto qualche trattamento vietato.
I cavalieri americani, in particolare Ward e la Madden, montano con un assetto che si inserisce perfettamente nel movimento del cavallo: di conseguenza i loro cavalli galoppano e saltano con la schiena utilizzando la flessione delle articolazioni alte. Non deve quindi meravigliare la facilità con cui saltano ed il margine nel salto perchè riescono a trasformare in elevazione anche parte della spinta in avanti.
Non altrettanto i cavalli tedeschi ed in particolare Cash, citato come esempio dal conduttore: ha la schiena ferma, come mostra chiaramente al passo, ed è partito incappucciato per il percorso e, di conseguenza, impossibilitato ad avanzare con gli anteriori. Effetto di un cavaliere legato al cavallo e non al suo movimento.
Mi sembra quindi opportuno che, nell'interesse della nostra equitazione, invece di sminuire i buoni cavalieri, cerchiamo di fare tesoro della lezione che ci offrono analizzando in modo non superficiale la loro equitazione.
Cordialmente
CARLO CADORNA


























