''Lotteria di Agnano, facci ancora sognare''
C'E' UN' IPPICA che va oltre i tavoli, i progetti, le proposte di rilancio che ancora devono partire. E' la realtà della pista, lo scandire della stagione e l'appuntamento delle classiche. Le grandi corse che saranno un test importante per vedere se il pubblico non ha dimenticato del tutto di prendere la via dell'ippodromo, se l'assioma 'datemi una bella corsa da giocare' ha ancora un significato in termini di ripresa delle scommesse. E maggio sarà un esame significativo per le grandi corse italiane. Sono in programma domenica 6 maggio il Lotteria di Agnano e domenica 20 il Derby Italiano del galoppo alle Capannelle. Se per il big event del purosangue c'è la speranza, visti gli iscritti, di qualche buon inviato dall'estero che ribadisca il trend al rialzo del rating del Derby tanto da autorizzarne un ritorno per il 2013 al rango di gruppo 1, tante incognite avvolgono Agnano.
Quello del futuro dell'ippodromo, lo sappiamo, è pieno di ombre e legato anche al posizionamento nella classifica, fattore decisivo per l'assegnazione alle piste delle risorse con la nuova convenzione. Le incognite, le perplessità riguardano anche il Gran Premio Lotteria, quella meravigliosa kermesse spogliata della sua formula che ne aveva decretato il successo, tre batterie, consolazione e finale. L'esigenza di mantenerne l'aggancio al contesto internazionale ha suggerito ad Assi di spalmare il montepremi su due soli heat per evitare che una posta in palio troppo modesta sancisse matematicamente l'esclusione del Lotteria dall'élite internazionale del trotto.
Ma con quale appeal si potrà richiamare la gente di Napoli e non solo? In passato, quando l'ippica tirava e gli ippodromi incassavano di bello, si offriva la settimana a Napoli e dintorni per tutto lo staff di un campione. Si creava l'attesa con una promozione a tutto campo, sul territorio e sui media nazionale, che durava tre mesi e al di là di chi correva a portarti nello splendido anfiteatro flegreo c'era 'un passo oltre', cioè c'era il valore sentimentale del Lotteria, quella storia meravigliosa di campioni, di confronti internazionali e rivalità ai quali negli ultimi anni si era aggiunta la presenza di cavalli delle scuderie napoletane.
UN MOTIVO in piu' per tifare, per creare attenzione, partecipazione. Poi, forse motivo piu' avvincente di ogni possibile trottatore in pista, ad eccezione di aedi come Varenne e Bellino II o di Regine come Roquepine e Une de Mai, c'era la formula, quel lungo happening dove anche la consolazione poteva avere il suo momento di interesse, perchè spesso un grande della corsa magari eliminato dalla finale interpretava quella prova con un desiderio di rivalsa, tanto che spesso ci scappava un tempo record. Era il sale del Lotteria, una batteria dietro l'altra, poi l'attesa della finale con i nuovi numeri dello schieramento per l'atto conclusivo, uno schema da ipotizzare, un beniamino da tifare magari anche partenopeo. Eppoi anche quel brivido di una consolazione che non era un centralino ma un gran premio 2.
Il Lotteria come grande kermesse, come rappresentazione epica che aveva i suoi grandi cantori, Giubilo, Gianoli, Galdi, Icardi sr. Oggi tutto questo cambia, con il rischio di svuotare i contenuti di un pomeriggio all'ippodromo che non è mai stato uguale agli altri. Domenica 6 maggio Napoli ed Agnano si giocano molto. Dalla rabbia degli operatori locali per una 'formula scippata' si dovrà passare ad un'idea di futuro. Magari la riconversione del Lotteria sperando alla fine di trovare nel cast delle due batterie una stella per la quale valga la pena di acquistare il biglietto ed entrare ad Agnano. Maggio sarà il mese degli esami per gli ippodromi, per gli uomini ed i cavalli perchè con il montepremi che si riduce ancora di un meno 20 siamo all'ultimo treno. Sull'erba di Capannelle tra Parioli, Reagina Elena, Presidente e Derby galopperanno da campioni Vedelago e Crackerjack King, e quando c'è il cavallo che va 'un passo oltre' il pubblico risponde, lo scommettitore punta. Il trotto a livello di classiche, per far decollare una stagione finora senza squilli salvo l'impresa di una puledra come Per Amore Gual che non vuol perdere mai, spera nella capacità di Napoli, nel sorprendente dinamismo di questa città vulcanica e piena di fantasia, capace di ripartire tutte le volte che è finita a terra. Che sa alzarsi dalle difficoltà per un nuovo inizio.
Sarà forse sorprendente per qualcuno troppo innamorato di indagini sociologiche che dipingono il primato del nord sentirsi dire che per il futuro del trotto in Italia Napoli è al centro. Che la sorte del suo ippodromo e della sua corsa piu' bella detterà le coordinate di tutta la nostra ippica.
DA CRONISTI di lungo corso riteniamo, gettando un seme di speranza, che il Lotteria non possa morire così, cioè abbandonandosi ad un declino repentino e senza appello. Ecco perchè aspettiamo ancora, sia pure in due batterie e solo la finale, perchè la consolazione è stata cancellata, di sentire ancora la voce di zio Salvio Cervone che entusiasta ribadisce; "Il Lotteria è sempre il Lotteria". E' un'ippica povera la nostra, ma in fondo possiamo risalire la china e riconquistare fette d'interesse, di audience e fare mercato, se rivalutiamo il prodotto e continuiamo a produrre cavalli come Noble Hachy, la regina del Carlo Chiesa, capace di galoppare come una freccia in pista dritta perchè costruita in maniera solida, antica: tenendo le madri da tre generazioni.
Dagli allevatori, dal loro slancio culturale e coraggioso, aspettiamo ancora di essere stupìti. In fondo se non abbassiamo la barra sul piano della selezione e della ricerca di qualità abbiamo ancora una speranza. Così se questa formula del Lotteria in versione ridotta non ci piace, trasformiamo quella rabbia in un fare dinamico, propulsivo e alziamo alto lo slogan: "Non abbandoniamo Napoli, tutti al Lotteria". Se siamo ippici, quelli veri ancora appassionati e non intenzionati ad arrendersi, lasciamoci ancora stupire da quella corsa, dai suoi interpreti, dall'atmosfera. Che sia Napoli, ancora una volta. Domenica 6 maggio. Non mancate, amici.





















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