Libro Bianco sulle scommesse ippiche in Europa
IL 23 APRILE si è tenuta a Parigi l'Assemblea Generale dell'EPMA (European Pari Mutuel Association), l'Associazione degli operatori che gestiscono le scommesse sulle corse dei cavalli nel nostro continente, in rappresentanza di Austria, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Svezia, Svizzera. La riunione ha costituito l'occasione per i membri dell'Associazione di esprimersi sul gioco e le scommesse a livello nazionale ed europeo, tenendo conto che - dalla fine del 2008 - le istituzioni europee hanno inserito queste tematiche nell'agenda politica. Dal settembre dello scorso anno gli stati europei hanno preso parte ad un gruppo di lavoro del Consiglio e il Parlamento europeo ha lavorato su un documento dedicato alle scommesse on line.
Contemporaneamente l'EPMA ha pubblicato un Libro Bianco (visibile sul sito web dell'Associazione) con l'obiettivo di informare e di spiegare le attività operative del sistema di gioco e il suo ruolo nel finanziamento del settore delle corse. A gennaio 2009 si è tenuta una conferenza a Bruxelles per presentare i risultati illustrati nel Libro Bianco: 1,5 miliardi di euro distribuiti per l'organizzazione delle corse di cavalli, in un settore che nel Vecchio Continente dà occupazione a circa 200.000 persone.
Ancora una volta è stata riaffermata la validità del modello prevalente di scommessa continentale e la volontà di dialogo con i governi nazionali sulle misure che interessano il gioco e le scommesse, modello che ha un duplice obiettivo: proporre agli scommettitori un'offerta interessante e gestibile e sostenere nel lungo periodo il settore delle corse e la filiera ippica. Tutto ciò ponendo in evidenza i valori fondanti del modello, la trasparenza, la neutralità di fronte al risultato, il rispetto dell'equilibrio fra gli scommettitori e soprattutto l'integrità delle competizioni.



























