Lettera aperta a Spirit Roby: sul finale arriva il sereno
Siamo giunti al 1 Gennaio 2026. L'inizio che per molti cambierà molte cose.
Come i più esperti ippici sanno, ormai con i 15 anni compiuti, i trottatori con la lettera S hanno terminato loro carriera agonistica. Il dopo-corse per un cavallo trottatore è sempre più difficile delle corse stesse poiché non si sa il destino a cui va incontro. Per chi ha molta sfortuna si ritrovano a correre nelle famigerate corse clandestine su strada o addirittura peggio al macello. Alcuni finiscono in maneggi o altri più fortunati trovano un'associazione di ricollocamento che può riuscire a dargli un futuro sereno e tranquillo.
L'inizio del 2026 per me è l'inizio di una nuova avventura che finalmente mi lega al mio cavallo del cuore: Spirit Roby.
Un cavallo che nella sua lunga carriera agonistica mi ha saputo dare il cuore, sia in corsa sia nel quotidiano. Devo a lui tutta la mia vita e il motivo che mi ha fatto entrare nel mondo dei cavalli.
In occasione della sua ultima corsa mi sono sentita di scrivere due righe affinché venga riconosciuto il valore che Spirit Roby ha per me e per la mia famiglia.
Caro Spirit Roby,
Siamo arrivati a questo giorno che sembrava così lontano ma in realtà era sempre più vicino.
Trovare le parole per descriverti è sempre stato difficile per me e non so se ne sarò mai all'altezza. Nemmeno oggi forse.
Oggi è una giornata di trionfo ma anche di una tristezza infinita. Oggi, 28 dicembre 2025 chiudiamo insieme un lungo capitolo che per 15 anni ci ha fatto viaggiare oltre l'immaginario.
Ti ho iniziato a chiamare Sindaco quando in doma di Crisallen nel pistino di casa, eri sempre sull'attenti pronto a capire cosa succedesse.
Mi è venuto spontaneo di chiamarti così perche infondo al recinto non vieni mai se non quando c'è una novità per tutti. Il primo che quando si sposta un cavallo in modo strano è subito lì a vedere cosa succede.
Sei nato in un momento buio che non sembrava mai avere fine. Cavalli che morivano, persone care che ci lasciavano, una crisi a non finire e le persone che ci voltavano le spalle. Non mi vergogno a dire che per un periodo abbiamo fatto la fame. Da quel giugno 2011 che sei venuto alla luce sono cambiate moltissime cose. Sei entrato in una scuderia forse in rotta di collisione e l'hai riportata alla gloria in pochi anni. Grazie a te la scuderia ha ripreso l'animo che aveva perso e gli hai dato la grinta e l'adrenalina che era mancata per molti anni. Dal gennaio 2014 che hai cominciato a correre, si è acceso il fuoco di speranza. E con sulky arrugginito e un finimento nuovo è cominciata l'avventura.
Età permettendo,ti ho accompagnato in questo percorso per tutti questi anni.
Ti ho dedicato tutti questi anni della mia vita perché sentivo che ne valeva la pena davvero.
Siamo cresciuti insieme, avevo 8 anni quando ti ho incontrato. Ti ho dato quel bellissimo nome che rispecchia proprio la tua anima ribelle. Mi hai fatto scoprire un mondo che molti avrebbero voluto ne restassi fuori.
Ho scelto di buttarmi nell'avventura vera nel 2016, quando ti misi il freno per la prima volta quell'estate di agosto a Montecatini.
Ti ho accompagnato per tutti questi anni fino ad oggi, non potevo mancare.
Quando mi sono allontanata due anni fa, il richiamo del sangue non è stato più forte che del richiamo di Spirit Roby. Sentivo la tristezza che mi attanagliava le ossa fino ad esplodere. E quando l'anno scorso, precisamente il 27 dicembre 2024, ho sentito la scossa che rientrava in me e mi diceva di tornare.
Nell'ultimo anno non ho mancato ad una corsa tua, non dovevo farlo. Avevamo una promessa tacita tra di noi e le promesse si mantengono.
E così che poi a Follonica siamo ritornati, con il cuore più leggero e tantissime novità.
A Luglio mi è stato affidato il compito di allenarti in dritta, il sottile filo che ci divideva per anni perché tiravi come un diavolo.
Le prime volte è stato tremendo e le difficoltà arrivavano. La paura per la prima volta era di farti del male sul serio. Ma come tu hai sempre fatto, con l'esperienza che da sempre hai avuto, mi hai preso per mano e mi hai fatto capire come fare. Correre e correre.
Così abbiamo capito che alla fine andavi guidato con i sentimenti più che con le mani. Un cuore leggero è cento volte meglio che di una mano ferma.
La simbiosi che sempre avevamo avuto si è confermata. Cavallo e cavaliere.
La corsa più bella che hai vinto è stata il 4 luglio 2017, 5 anni dopo, nello stesso giorno, mi diplomavo con 110/110.
Le coincidenze tra di noi meritano un libro enorme. Che forse un giorno scriverò per non dimenticarmi mai di te.
Oggi è la tua ultima corsa. Non hai preso nulla perché sei stanco e lo sento. Le gambe fanno male anche a me. Nelle tue ultime corse hai salutato i tuoi 3 ippodromi dove hai sempre corso. Montecatini con un quinto posto, Firenze con un bellissimo secondo e Bologna, dove sei sempre stato il benvenuto. Ora ti aspetta una bella nuova avventura con me. Ti garantisco, a costo di non mangiare io, che un posto per te ci sarà sempre, ovunque saremo. Perché quando vuoi davvero bene ad una cosa, non c'è muro o persona che possa dividerle.
Il bello di stare tra i cavalli è l'amore e la connessione che si creano tra la persona e loro. E stare con te è bellissimo e mi ha reso una persona migliore.
Se ai cavalli da corsa non ci si affeziona io ho fatto l'errore più grande di darti il cuore. Ma ne è sempre valsa la pena.
E con le lacrime agli occhi finisco questo lungo messaggio, consapevole che per te ci sarò sempre.
Da stasera mettiamo la briglia da corsa e il casco al chiodo e ricominciamo da zero sulla nuova strada.
Grazie Spirit Roby, da oggi sei Sindaco.
Con questo lungo messaggio, inizia oggi la nuova avventura e la mia missione nel mondo: sensibilizzare i proprietari ed appassionati a vivere i propri cavalli ed a non abbandonarli a un destino crudele. Non sono bancomat ma esseri umani.
Se un cavallo ti ha dato il cuore nelle piste, non c'è motivo di abbandonarlo.
Il bello dell'ippica sono proprio i cavalli e la simbiosi che si crea con loro.
I cavalli rendono le persone migliori. Con me è proprio successo così.




























