La Lega Ippica denuncia
la burocrazia che uccide
IL COMITATO Pre-Lega Unione Ippica Italiana comunica: "“Parliamo pure di forfait list, che è un’istituzione sacrosanta per far sì che tutti rispettino le regole, ma facciamolo quando saremo degni di farlo. Ora non è il momento, a meno che non si decida di mettere in testa alla lista dei pagamenti insoddisfatti proprio l’Agenzia per lo Sviluppo del Settore Ippico”. Non è elegante, lo sappiamo, auto citarsi, ma queste tre righe che vi abbiamo riportato sono quelle che avevamo scritto lo scorso 23 novembre, nel comunicato in cui condannavamo la richiesta giunta da Assi dei pagamenti delle multe, pena l'iscrizione nella forfait list.
"Ebbene, poniamo nuovamente la questione: chi dovrebbe essere iscritto nella lista dei pagamenti insoddisfatti? Una scuderia che deve ad Assi 28,27 euro o la stessa Assi che, a quella scuderia, ne deve ben 194 mila? Sembra incredibile, eppure è successo, come si evince dalla lettera del signor Loris Cipriani (pubblicata sul sito www.gaet.it), amministratore della scuderia Andy Capp, “rea” di essere in debito con Assi di 28,27 euro, ma con un credito verso la suddetta Agenzia di ben 194 mila euro per il 2012. Ma stiamo scherzando?
"Le responsabilità, purtroppo, non sono personali, ma del sistema, di un sistema vittima di una burocrazia spaventosa e che ha già da tempo evidenziato tutte le sue tragiche lacune. Un sistema a compartimenti stagni, che non interagisce e che ha al suo interno solo dei “monsù Travet” che niente sanno delle esigenze del settore e di tutto il grandissimo lavoro e dei grandi investimenti che i privati mettono in gioco. Aspettiamo con ansia che su tutto ciò si possa mettere la parola “fine” e che il settore possa essere finalmente gestito da coloro che sono in grado di capire di cosa si parla..."
Il comunicato è a cura di Vieri Berti.

























