Jumping Verona, Guerdat vince la ''gara alta''
L'UFFICIO STAMPA di Jumping Verona comunica: "La gara d’apertura della 3 giorni di salto ostacoli di Jumping Verona - Rolex FEI World Cup™, una prova a tempo con ostacoli di m.1.40, si è conclusa con il successo dell’elvetico Werner Muff, in sella al castrone baio Unik. “Sono già stato a Verona negli anni passati, ma non ho mai iniziato così bene il concorso”, ha commentato Werner Muff, mentre l’americana Lauren Hough, terza, ha sottolineato come il suo risultato nasca dalle doti del suo cavallo, “E’ molto coraggioso e attento sui salti e non ha mai bisogno di percorsi di prova. Così posso andare forte già dalla prima gara”.
Le competizioni sono quindi entrate nel vivo della manifestazione, con un’altra categoria contro il tempo, il Premio Dainese. La prova si è svolta su un percorso di maggiore difficoltà tecnica e con ostacoli posizionati dal direttore di campo, lo svizzero Rolf Luedi, ad un’altezza di m. 1,50.
A collocarsi al vertice della classifica è stato il brasiliano Bernardo Alves con Bridgit, confermando così l’ottima impressione lasciata dal secondo posto della gara inaugurale. Alves si è detto molto felice per la prestazione offerta dalla sua cavalla: “Mi piacerebbe averne molte come lei nella mia scuderia. E’ giovane, ma molto attenta e può fare veramente ogni tipo di percorso. Fino ad oggi ha fatto solo 5 Gran Premi ed è per questo che non l’ho portata ai mondiali. Sta ancora imparando.
Si chiude nel segno dei cavalieri elvetici. Dopo il successo di Werner Muff è arrivata in serata anche la vittoria di Steve Guerdat e del suo castrone belga Ferrari nel Premio Acqua Cutolo Rionero, prova-clou della prima giornata.
Guerdat è stato uno dei 17 cavalieri a superare indenne da penalità il percorso base e ha affrontato il barrage coniugando grande velocità e precisione sugli ostacoli. Il suo tempo, 34.60, si è dimostrato insuperabile anche per due fuoriclasse come l’olandese Jeroen Dubbeldam, piazzatosi secondo in sella a Van Grunsven Simon (35.18) e da un vero maestro della velocità quale il brasiliano Rodrigo Pessoa, giunto terzo su Champ (35.94).
Premio n.1 (a tempo - m. 1.40)
1)Werner MUFF (SUI) su Unik 53"60
2)Bernardo Alves (BRA) su Kingly du Reverdy 53"86
3)Lauren Hough (USA) su Oslo du Chalet 54"05
4)Simon Delestre (FRA) su Available Versace 54"59
5)Penelope Leprevost (FRA) su Belle Dame 56"96
Premio n. 2 – Dainese (a tempo - m. 1.50)
1)Bernardo ALVES (BRA) su Bridgit 58"45
2)Edwina Alexander (AUS) su Kisby 59"77
3)Niels Bruynseels (BEL) su Cipollini 60"19
4)Marco Kutscher (GER) su Gut Neuenhof’s Lea 61"25
5)Rodrigo Pessoa (BRA) su Let’s Fly
Premio n.3 - Acqua Cutolo Rionero (mista – m. 1.50 – qualifica per la World Cup)
1)Steve GUERDAT (SUI) su Ferrari pen. 0+0 t.34”60
2)Jeroen Dubbeldaum (Ola) su BMC Van Grunsven Simon pen. 0+0 t. 35”18
3)Rodrigo Pessoa (BRA) su Champ pen. 0+0 t. 35”94
4)Bernardo Alves (BRA) su Vancouver d’Auvrey pen.0+0 t. 36”03
5)Michel Robert (FRA) su Kellemoi de Pepita pen. 0+0 t. 36”07.


























