Ippodromo Caprilli. Livorno risponde a Pisa
LETTERA aperta di Attilio D'Alesio e Andrea Ghezzani: "Leggiamo le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Presidente della Società Alfea Dr. Bracci Torsi, il quale confondendo fatti e date afferma che la Labronica Corse cavalli è stata posta in liquidazione nel 2010 ed invece era il marzo del 2011 e ci informa che già nel 2010 vi erano stati contatti tra il Comune e la stessa Alfea, quindi, quando la Labronica era ancora pienamente operativa e la cosa ci sorprende non poco.
A quelle affermazioni ed ad altre amenità autoreferenziali, il Dr. Bracci Torsi aggiunge anche la seguente frase " Al di là di fantasiose, velleitarie ed inconsistenti proposte avanzate da soggetti che hanno gestito in passato la Labronica con i risultati che conosciamo ........ " una frase generica e grave della quale il Dr. Bracci Torsi farebbe bene ad assumersi piena responsabilità, facendo i nomi ed i cognomi di chi, secondo lui, ha amministrato la Labronica, in " mala gestio" pronto a risponderne, se del caso,nelle sedi opportune.
Questo modo di procedere e di parlare è veramente inaccettabile: si preoccupi il Presidente Bracci Torsi della sua Azienda e dei suoi gravi problemi e non si permetta di dare giudizi gratuiti e non richiesti sulla Labronica Corse Cavalli, una società, partecipata dal Comune e dalla Livornese che, insieme, hanno gestito l'ippodromo Caprilli dal 1974 fino all'agosto del 2010 (quando il Comune decise di diventarne socio unico) con risultati molto molto positivi.
E quei risultati sono noti a tutta la città ed a tutta l'ippica nazionale!"


























