Ippica, il Tar emiliano blocca il calendario Unire
IL TAR DELL'EMILIA ROMAGNA ha accettato i ricorsi presentati dalla Societa' Cesenate (oggi HippoGroup Cesenate spa) contro l'Unire. Giovedì al Tar dell’Emilia Romagna di Bologna,sono passati in camera di consiglio i ricorsi numerati 203 e 204,quelli proposti dalla Cesenate contro l’Unire, relativi rispettivamente agli ippodromi di Bologna e Cesena. L’oggetto del ricorso è la richiesta di annullamento,in questo caso previa sospensiva dell’efficacia,della delibera del commissario Straordinario datata 26 gennaio 2006 “mediante la quale sono stati individuati gli impianti a cui riconoscere funzioni di ippodromi di rilevanza nazionale, nella parte in cui non include fra tali impianti l’ippodromo Arcoveggio di Bologna”.
Come è noto, l'Unire ha disposto nel calendario ippico nazionale del 2009 ha assegnato all'ippodromo Arcoeggio di Bologna 90 giornate di corse al trotto contro le 101 del 2008,anziché un numero di giornate in linea con la percentuale di riduzione stabilita per gli ippodromi di rilevanza nazionale (dal 2,7% al 4,7%).
In materia c'è un precedente significativo nel ricorso a suo tempo vinto dalla Società Labronica Corse Cavalli per cui l'intervento del Tar dell'Emilia-Romagna rimette in discussione l'intero calendario ippico nazionale.


























