Ippica, Capannelle contesta lo sciopero
HIPPOGROUP ROMA CAPANNELLE comunica: “Non resta che prendere atto che, dopo la mancata effettuazione dell’81^ Derby del Trotto e del Premio Gaetano Turilli a Roma, del GP Jockey Club e del Gran Criterium a San Siro-galoppo, si viene ad aggiungere domenica prossima, 26 ottobre, la mancata edizione all’ippodromo Capannelle del Premio Lydia Tesio, prova internazionale di gruppo 1 riservata alle femmine di 3 anni ed oltre.
“Anche tutti gli sforzi di comunicazione, di immagine e di costruzione di eventi effettuati per restituire interesse e presenza di pubblico negli ippodromi vengono annullati dallo stato di agitazione, che in più di un caso è sfociato in episodi assai pericolosi che arrecano danni diretti ed indiretti all’ippica italiana. Ippica che certamente non può peraltro continuare a sopravvivere nelle condizioni attuali di minima sussistenza.
“C’è anche da chiedersi se tirare avanti chiedendo interventi legislativi tampone per il reperimento di nuovi palliativi finanziari non pregiudichi, quanto meno per il loro contenuto di frettolosità, un ordinato futuro delle corse, anche con riferimento al quadro europeo dell’ippica.
“Crediamo sia giunto il momento che l’UNIRE e le categorie, aderenti e non al movimentismo senza avvenire, facciano una serena valutazione dei fatti e prendano atto che gli ippodromi, specie quelli chiamati ad organizzare le corse internazionali e di gruppo, non potranno che valutare con altrettanto senso di responsabilità se proseguire l’attività.
“E’ certo che un eventuale recupero “autarchico” dell’edizione 2008 del Premio Lydia Tesio non è concepibile anche perché significherebbe che il rating della corsa ne uscirebbe massacrato”.
Il comunicato è firmato da Enzo Mei ed Elio Pautasso, rispettivamente presidente e direttore di HippoGroup Roma Capannelle. Per la cronaca, ricordiamo che domenica 26 ottobre alle Capannelle avrebbe dovuto disputarsi anche il Memorial Guido Berardelli, corsa internazionale per i 2 anni.


























