Il galoppo americano guarda al Royal Ascot
LONDRA. Secondo Racing Post la grande novità del meeting di Royal Ascot, in calendario nel giugno prossimo, potrebbe essere la partecipazione di purosangue delle scuderie americane. Bob Baffert, allenatore di American Pharoah, il grande campione a stelle e strisce che nel 2015 ha conquistato la Triplice Corona, impresa che mancava dai tempi di Affirmed, ha dichiarato di adorare guardare in tv il meeting di Ascot e di pensare a venire in Inghilterra per dichiarare il suo primo partente nel contesto piu' glamour del galoppo internazionale.
Secondo Baffert il profilo di purosangue ideale per Ascot è "un giovane galoppatore veloce da impiegare nelle prove in velocità del meeting", dunque un soggetto di due anni. Nel frattempo, altri top trainer del galoppo americano hanno espresso l'intenzione di puntare a qualche corsa del Royal Ascot in questo 2016 che potrebbe essere l'anno della Rivoluzione, con i maestri del turf americano nel recinto reale della pista piu' affascinante del mondo. (Paolo Allegri)


























