Il rientro di Mister Dock nel giovedì al Visarno
FIRENZE. C'è una buona corsa, molto molto interessante nel giovedì di corse al galoppo del Visarno Cesare Meli. Si tratta del Premio Paolo Demidoff, un ben dotato handicap per tre anni di discreta categoria sulla distanza dei 1500 metri. Hanno aderito in 11 purosangue e nella line up spicca il nome di Mister Dock, che da puledro aveva fatto cose significative: un debutto vincente e buono tanto che il suo trainer Colella lo aveva schierato alle gabbie di partenza del Premio Berardelli, dove il figlio di Albert Dock ha chiuso al settimo posto.
Poi, prima di chiudere la carriera giovanile, una terza uscita in condizionata ben frequentata dove Mister Dock, un attendista che corre nelle retrovie, è entrato ultimo sulla dirittura romana per poi venire sù in progressione e distendersi molto bene nell'ultimo furlong, tanto da conquistare il secondo posto. Si rivede a maggio, probabilmente c'è stato anche qualche intoppo nella preparazione ma genealogia e il team, specializzato in cavalli giovani di una certa qualità, fanno guardare con interesse a questa rentrée del rampollo da Albert Dock.
Che sullo splendido manto verde delle Cascine trova una compagnia che è un mix di qualità e quantità con una suggestiva novità: la prima italiana dell'ex inglese Who's On First, periziato a 60 chili con la conversione dell'Official Rating nella nostra tabella di pesi. Ha vinto un paio di handicap di classe 6 sull'all weather, il più recente a Kempton. Andrà monitorato sul mercato del mattino, certo la monta di Vargiu induce a valutarlo come soggetto di prima chance, visto che si è ingaggiato il fantino italiano dal rendimento di maggior continuità ad alto livello, quel Darione che spinge a tutta anche in una reclamare.
E' un handicap e dunque dobbiamo cercare i cavalli che hanno una situazione ponderale favorevole. Ad esempio King Of Fire, che guadagna chili su Enchomiabyl Black, il soggetto della corsa che ha vinto la prova di preparazione sulla pista, un figlio di Shaman che corre sui primi che sale di tre chili e mezzo nella scala. Il terreno morbido tendente al pesante potrebbe rendere competitivi almeno per il marcatore due cavalli della zona bassa del tabellone come l'ex irlandese War Saint e Sister in Arms. Da notare che siamo di fronte ad un campo gara dove a livello di caratteristiche ci sono diversi cavalli che amano correre sui primi o, addirittura, al comando - è il caso di Reception, vincitore di maiden a Pisa -. Ecco, allora, che un treno di corsa sostenuto potrebbe favorire un soggetto dal cambio




























