Il Gran Premio Allevatori apre le porte a un 2026 di eccellenza per Torino
Una domenica di festa che anticipa il giorno dell’Immacolata preannuncia nuove sfide e nuovi inizi per l'ippodromo torinese di Vinovo.
Ad inaugurare in anticipo il 2026 ci pensa il doppio appuntamento con il Gran Premio Allevatori – MASAF, corsa con una dotazione di 180mila euro sia per i maschi che per le femmine e ultimo tentativo per i futuri 3 anni di distinguersi nella leva generazionale.
L’altra novità per l’anno nuovo sarà che tra 10 mesi, proprio questi piccoli cadetti torneranno sulla stessa pista per sfidarsi nel Derby d'Italia e nelle Oaks, che per la prima volta in 100 anni di storia, saranno ospitate dall'impianto torinese.
Torino, la prima capitale del Regno d’Italia, dal 1861 al 1865, avrà finalmente il modo di evidenziare il suo prestigio e classe con le corse di spicco che aumentano la visibilità e incrementano la passione per le corse al trotto.
Una città ricca di eventi e luoghi da visitare per questo weekend pre natalizio. Per chi va a Vinovo con l’occasione del Gran Premio Allevatori, non può perdersi una visita nel centro storico del capoluogo piemontese. Al centro di essa, illuminata a festa, si trova la Mole Antonelliana, simbolo della che spicca nel panorama sabaudo della città. Ospita al suo interno il Museo Nazionale del Cinema e chissà… forse un film su qualche cavallo da corsa è presente anche lì.
Gioiello d’oro della città è il Museo Egizio Di Torino, secondo museo più grande al mondo dopo il Cario, raccoglie un'enorme collezione di reperti tra statue, amuleti, papiri… E’ un vero e proprio forziere del tesoro e fulcro del turismo internazionale.
Altro luogo che attira i turisti da tutto il mondo è senza dubbio la Cappella della Sacra Sindone, riaperta nel 2018 dopo un lungo restauro. Patrimonio UNESCO dal 1997, ospita la preziosissima Santa Sindone ovvero il lenzuolo di lino che avvolse il corpo di Gesù Cristo sul suo letto di morte. Arrivata a Torino nel 1578 dai reali Savoia, viene esposta solo in occasioni speciali. Tuttavia una gita per visitare la cappella non viene mai negata a chi passa per la città.
Per finire un breve tour illustrativo, prima di presentare le due corse clou, non possono mancare i Palazzi Reali, un grandissimo comprensorio di oltre 3.000 metri ricco di storia e cultura della città di Torino e dell’Italia stessa. Un tempo appartenevano alla casa reale dei Savoia, celebre dinastia reale che fu elemento cruciale nell’Unità d'Italia e governatori del Ducato di Savoia e del Regno di Sardegna. Dal loro esilio, dopo la Seconda Guerra Mondiale ad oggi, sono tutti dei musei dove l’arte trova spazio nella storia e nello stile, dall’epoca del Barocco arrivando fino a un primo stile Art Nouveau di inizio ‘ 900.
Non mancano mai le mostre contemporanee e gli eventi presso i Palazzi Reali, soprattutto nel periodo natalizio.
E dopo un “Bicerin” in uno dei caffè storici torinesi, via alle corse a Vinovo dove il grande appuntamento aspetta solo un grande pubblico per eleggere i nuovi reali dai giovani 2 anni.
12 i maschi e 14 le femmine al via. In pista ovviamente il meglio della generazione 2023 molti dei quali si sono già affrontati nel Gran Premio Anact di metà novembre a Napoli. Questa volta però sui 2100 metri.
Ciò potrebbe cambiare un po’ le carte in tavola, ma è evidente che molti dei valori che si sono già delineati debbano essere presi in considerazione. Izoard Blue Grif, vincitore della prova partenopea, è considerato il favorito ma è altrettanto evidente che soggetti della qualità di Inimitable, imbattuto dopo l’errore nella prova d’esordio, che non ha partecipato al GP Anact per un problema “burocratico”. Iambellesi Tq, che vanta la miglior prestazione cronometrica sulla media distanza, e Itan Pal Ferm, terzo con rammarico a Napoli, non vanno assolutamente trascurati.
Per le femmine invece tornano in pista Ifinoe degli Dei, la vincitrice di Agnano, e I love America la grande delusa di quella corsa, ovvero quella che ha perduto l’imbattibilità dopo ben sei vittorie consecutive. Da seguire anche Irma Ferm e In Scream Gio entrambe vincitrici di Criterium con la seconda che vanta anche il posto d’onore nella finale femminile del Gran Premio Anact dietro Ifinoe degli Dei.
Una chance spetta sicuramente anche a Irenel Mel protagonista della miglior prestazione assoluta tra le femmine della generazione.
Otto in tutto le corse della giornata che come sempre prevede molte attrazioni per il pubblico di tutte le età.
Ci sarà la possibilità di fare un giro dall'interno della pista da corsa salendo sulle carrozze guidate dagli Elfi e nel parterre saranno presenti i Babbi Natale. Inoltre un'esposizione di auto sportive e alle 16:30 vin brulè gratis per tutti. Per onorare la città del cinema è prevista un’anteprima del film sul purosangue inglese Laghat, presente dall'11 dicembre in tutte le sale italiane. La storia di un campione che pur essendo cieco da quasi entrambi gli occhi ha dominato la scena e ora vive a San Rossore, tratta dal libro di Enrico Querci e per la regia di Michele Zampino.
In una giornata come questa l’incantevole Torino richiama l’arte e il divertimento. Cavalli e Cultura mescolate assieme possono combinare una connection assai piacevole per chi ama l’arte dell’avventura.























.jpg)




