Hong Kong, dominio asiatico nel meeting faraonico
DOMINIO ASIATICO nelle Longines Hong Kong International Races (quattro gruppi 1 per 3 anni e oltre, oltre 7 milioni di euro complessivi) con madrina Kate Winslet, la 36enne attrice britannica protagonista di “Titanic”. Nell’ippodromo stracolmo di Sha Tin, nel Vase (2400 m, 1.496.000 euro, 12 partenti) vittoria di Red Cadeaux (toto 10,55, scuderia Ronald J. Arculli, trainer Edward Dunlop, jockey Gerald Mossé) di proprietà dell’ex-chairman dell’Hong Kong Jockey Club. Allenato in Gran Bretagna il sauro ha riscattato il quarto posto dell’anno scorso con una corsa sempre tra i primi, conclusa con una corta testa di vantaggio sul nipponico Jaguar Mail (K. Yoshida, Hori, Whyte) già terzo nel 2008. Nono Joshua Tree allenato da Marco Botti.
Senza problemi nello Sprint (1200 m, 1.496.000 euro, 12 partenti) il successo del giapponese Lord Kanaloa (4,05, Lord Horse Club, Takayuki Yasuda, Yasunari Iwata) anche questo partito bene – fondamentale l’avvio sulla pista di Hong Kong che ha una dirittura di soli 400 m – e in chiusura staccatosi violentemente. Secondo a 2 lunghezze e mezza il locale Cerise Cherry (Man & See, D.Cruz, Furie) e ottavo Flying Blue (Hong Kong) con a bordo Umberto Rispoli.
Il Mile (1600 m, 1.989.000, 12 partenti) l’ha siglato, per Hong Kong, Ambitious Dragon (4,15, Pui Hung & HinYue, Anthony Millard, Zac Purton) che ha battuto per tre quarti di lunghezza il favorito connazionale Glorius Day (Brown’s Sindacate, Size, Whyte) con al quinto posto Packing Whiz, l’ex-italiano Al Rep vincitore del Premio Parioli 2011 ed ora di proprietà hongkonghina. “Packing ha pagato il recente passaggio dai 2000 m ai 1600. Con un allenamento specifico poteva anche vincere” ha affermato il suo fantino Brett Prebble, vincitore dell’ultima Melbourne Cup.
Conclusione con la ricca Cup (2000 m, 2.228.000 euro, 11 partenti) in cui ha fatto il bis il vincitore 2011 California Memory (2,75, Yum Shing, Anthony Cruz, Matthew Chadwick). Il grigio castrone locale a 150 m dal palo ha avuto un’accelerazione imparabile, staccando con poche falcate il francese Giofra (Haras de la Per elle, Royer-Dupre, Soumillon) secondo a una lunghezza. Sesto Carlton House, pupillo della regina Elisabetta II, e ultimo (ma ha corso febbricitante) il tedesco Feuerblitz vincitore del Derby Italiano 2012.
Umberto Rispoli ha montato in altri quattro handicap terminando quarto, ottavo e due volte nono.


























