G.P.Lotteria. Mack Grace beffato due volte dal suo ex driver Andreghetti
NAPOLI. Mack Grace Sm a un passo dalla leggenda. Sfuma negli ultimi metri della finale il sogno del campione montecatinese di conquistare un poker storico nel Lotteria. Sembrava fatta a 100 metri dal palo, poi è stato come quel rigore tirato da Baggio ai mondiali del 1994 in Usa. Una traiettoria che devia da quel traguardo a portata di mano. Lo sport racconta anche storie crudeli, così sul traguardo di una Napoli baciata dal sole, in quella corsa che è un pezzo di cuore della città. il vecchio campione allenato da Colletti si vede sfuggire di mano l'impresa formidabile ad opera del driver che lo aveva guidato per 46 volte su tutte le piste. Già, perchè la vincitrice della 66a edizione della meravigliosa The Race partenopea,la svedese Vincennes, è portata al trionfo da Roberto Andreghetti, sempre piu' un driver apprezzato a livello
internazionale e, dunque, ingaggiato dagli svedesi per tentare l'impresa in una corsa che storicamente
ha un volto gentile con le cavalle, straniere soprattutto.
Mack Grace Sm perde due volte, sia in batteria che in finale, allo stesso modo e per opera di quella svedese incredibilmente snobbata dai tecnici delle corse, quelli che stilano pronostici e preparano le quote. Ma onore a questo grandissimo straordinario trottatore che Colletti aveva preparato con la sapienza di un Archimede, che ci aveva confidato pronto ad "andare all'attacco fin dalla batteria, senza esitazioni. Il cavallo adesso sta benissimo". Due piloti si sono alternati sul sulky del quattro volte laureato del prix di Ferragosto, Roberto Vecchione in batteria e Pietro Gubellini in finale.
Gubellini era andato davanti e con una tattica furba, magistrale, aveva portato tutti a passeggio per 1200 metri. Mack
ha sparato un quarto finale veloce, sospinto dalla folla che si era schierata dalla sua parte. Se ne stava andando verso il trionfo quando Andreghetti, fino a quel momento chiuso con quella svedesina sorprendente fin dalla batteria per un trotto plastico, efficace, ha trovato la luce e ha lanciato una stoccata imparabile. Mack Grace, commovente con i suoi nove anni, aveva già dato tutto. Ha perso il biglietto per la gloria imperitura, deve restare a braccetto con Tornese e Varenne a quota tre Lotteria nell'almanacco della corsa delle corse, ma ha entusiasmato, per aver interpretato una sfida che molti osservatori avevano definito folle dopo alcune battute d'arresto.
Al terzo posto,correndo alla grande, un'ottima Radiofreccia Fi, che ha girato di fuori due volte, prima nell'eliminatoria e anche inquella 'corrida' della retta d'arrivo della finalissima. Quando c'è stato anche il momento giallo perchè le ruote del sulky di Vincennes hanno colpito i garretti del tedesco Chapeau che è saltato di galoppo. Nessun provvedimento
della giuria, al primo posto sul tabellone è restato il numero 2 della svedese guidata da Andreghetti, secondo il
quattro di Mack Grace Sm, al terzo il cinque di Radiofreccia Fi.
Giornata da dimenticare per Enrico Bellei, con l'atteso Napoleon Bar eliminato in batteria dopo aver galoppato già dietro l'autostart. Papà Varenne ha fallito con i suoi figli il centro del Lotteria ma ha visto un suo erede, Pace del Rio, volare nella consolazione da 1.11 e spiccioli. Brividi, emozioni forti all'ingresso dei cavalli per la sfilata della finale sulle note dell'indimenticabile Napule è di Pino Daniele. I mille colori di una città e di un pomeriggio di corse fantastico.



























