Galoppo, Primo Maggio da regine alle Capannelle
IL PRIMO MAGGIO l'ippodromo delle Capannelle manda in scena una delle classiche piu' affascinanti del nostro galoppo, il Premio Regina Elena, corsa internazionle di gruppo 3 da 187 mila euro, riservato alle femmine di 3 anni e programmato sui 1600 metri del tracciato di pista grande. E' una gran bella edizione quella di venerdì con 16 aspiranti in un campo omogeneo e con il confronto tra la forma milanese, quella romana e una Louise Aron che si sposta da Bolgheri con la giubba affascinante della Dormello Olgiata.
La piu' attesa in sede preventiva è ALTA FEDELTA', montata da Mirco Demuro. E' la laureata del Premio Seregno a San Siro quando si è esibita in un volo al largo dopo aver seguito in coda. L'allieva di Vittorio Caruso ha chiuso la partita con un solo allungo, devastante. Bruno Grizzetti ha fatto l'iscrizione supplementare per ARIA DI FESTA, la figlia di Orpen in giubba Blueberry, dopo il successo nel Torricola, classica prova di preparazione al Regina Elena nella quale finiva con belle folate THE BLUE GOD, con marcatore completato da DESERT NICE E PASSAVANTI, ancora della partita, ed ennepì clamoroso - e con Dettori in sella - dell'attesa MY SWEET BABY, vestita del rossoblu' della Razza dell'Olmo. Dopo l'inatteso flop di una cavalla che fin dalla stagione giovanile era stata davanti alle coetanee, Riccardo Menichetti ha avuto esiti confortanti dai successivi lavori. E sulla 'Baby' ritorna il jockey abituale, Carletto Fiocchi.
Nello schieramento delle romane per la classica rosa c'è da annotare la presenza di PIPERITA, direttamente al rientro dalla stagione dei due anni e schierata sulla scorta di un formidabile lavoro. GOING FOR GOLD è la seconda del Premio Seregno e la linea con la favorita Alta Fedeltà l'accredita di una chance di piazzamento. Da seguire attentamente anche una cavalla come TAURAKINA, l'erede di Selkirk capace d'incantare nella maiden di metà marzo a San Siro e poi di ribadire sulle diritture di San Rossore, in lavori strepitosi, una condizione al top e giustificate ambizioni. Quelle che, sempre muovendo dal Granducato, coltiva la dormelliana LOUISE ARON, laureata tra i pini del Prato degli Escoli della poule femminile, l'Andreina, mostrando un cambio di marcia proprio dell'atleta di sopraffina tecnica. Impressione favorevole confermata anche allungando la distanza sui 1800 delle Capannelle e con Dettori entusiasta appena sceso di sella. Frankie non è disponibile per il Regina Elena e allora il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta con il suo staff di collaboratori ha optato per un jockey francese di grandissima affidabilità, Thierry Thulliez. L'ultimo successo della giubba di Ribot nel Regina Elena risale al 1980 quando trionfò Tibalda, montata da Ovidio Pessi.
In sintesi il Regina Elena 2009 è una corsa molto bella e aperta con le favorite che si possono individuare nei nomi di ALTA FEDELTA', ARIA DI FESTA E LOUISE ARON.


























