Galoppo a Roma. Rosendhal insegue il poker
ROMA. Tre buoni motivi nella domenica del galoppo romano. La tradizionale volata di pista dritta del novembre di Capannelle, che ricorda Carlo e Franco Aloisi – allevatori di una campionessa come Orsa Maggiore, proprietari e dirigenti ippici illuminati -, propone la sfida di Rosendhal, l'italiano di Francia che da giovane fu creazione dell'indimenticato Armando Renzoni e che nel presente d'oltralpe è agli ordini di Alessandro Botti. Il 7 anni tenta il quarto successo nella volata autunnale aperta anche ai 2 anni sui 1200 metri della dirittura.
Ci prova anche il giovanissimo Heige, veloce e coraggioso e pronto a inserirsi nel marcatore sfruttando il consistente vantaggio di peso. Marco Gasparini schiera una coppia con Harlem Shake, laureato dell'Omenoni, prima punta e una Clorofilla, cavalla già titolata a livello di pattern, che deve ritrovarsi. Namera, sulla linea del chilometro milanese, è vicina a Harlem Shake nella valutazione.
Dall'estero arriva l'insidia di Farmah, vittoria consistente con ampio distacco in listed a Chantilly come biglietto da visita. Riccardo Santini, allenatore labronico che non si sposta mai a caso, spedisce Pride and Joy, vecchia conoscenza del pubblico romano, in quanto abbonato al marcatore del primaverile Tudini e anche di questo autunnale Alosi, che una volta si chiamava Umbria.
Le altre prove in neretto del pomeriggio: i fondisti nel Roma Vecchia con favori del pronostico per il portacolori tedesco Tres Rock Danon, secondo in listed a Colonia, e lo schieramento italiano che ha nel cronometrico Aurelio Il Grande, vincitore nell'annata sulla pista di Edmondo Botti e Ezio Vanoni, e nel giovane Vado Di Siella, già piazzato nel milanese St. Leger, i cavalli di maggior chance. Aperta edizione del rendez-vous femminile sui 2000 metri, il Buontalenta listed, con la cinque anni Dark Ray, in giubba Nuova Sbarra, che difende il titolo. La linea del Lydia Tesio lancia So Many Shots, quinta in quel gruppo 1, e probabilmente con ancora energie da spendere.
La classifica a punti stagionale tra le romane capeggiata dall'encomiabile Scixerboa, vincitrice dell'Handicap d'Autunno e terza nell'Archidamia, dove la precedeva Valvibrata, poi non confermatasi nel Madonnina a San Siro.



























