Galoppo a Milano. Grand Oriente continua a crescere
MILANO. Il sabato che a San Siro precedeva il convegno del GP Jockey Club riservava una buona vetrina ai cavalli di due anni e ai soggetti da pista dritta. La prova di maggior qualità tecnica era il Premio Vergiate, tradizionale 1400 in dirittura sulla strada che porta alla corsa di gruppo, il Premio Chiusura con l'affascinante confronto tra i due anni e gli anziani.
Ebbene, dal test di preparazione, su terreno leggermente pesante, è uscito il nome di un due anni, Grand Oriente, che potrebbe sfidare i vecchi nel gran premio novembrino. Il puledro montato da un perfetto Claudio Colombi, dopo aver accompagnato il favorito Quiz Evolution, ha staccato con bell'allungo conclusivo. Si tratta di un soggetto molto cresciuto nella stagione proprio sul percorso dei 1400 della dirittura.
Apertura di riunione con una condizionata sul chilometro, sempre per i giovani, con l'affermazione autorevole di un buon cavallo, quel Caesar Imperator, già piazzato di listed, ed in continua escalation. Branca ha appena mosso le mani per un successo chiaro, due lunghezze tonde. Di buon contenuto agonistico la prova che vedeva in sella i cavalieri e le amazzoni, che ha visto il successo rosa di Valeria Grasso Caprioli. Ha montato Ciano lungo una retta tutta grinta, respingendo tutti gli attacchi.
Identico lo schema impostato da Pier Antonio Convertino per risolvere con il fido Tony's Power, passista in bel momento sia pure a livello di corse a vendere, il confronto sui 2000 metri. Poi di nuovo pista dritta, con l'handicap
per tre anni ed oltre. E' finalmente venuto il turno del grigio Zandonai, spesso nel marcatore e che ha trovato la sua corsa ben sostenuto da Vincenzo Varchetta in un finale al largo per piegare Cavaran e Drawnlight terminati molto vicini. I titoli di coda per un fantino sempre piu' convincente, Antonio Fresu, che ha siglato le ultime due corse della giornata, portando al palo Aram Breeze (a reclamare) e Sadowa Valley (in handicap), dimostrandosi jockey con il tempo
giusto per scandire le volate in pista dritta.



























