Galoppo a Livorno. Celticus dà spettacolo
LIVORNO. Una corsa ben confezionata e riuscitissima con un favorito a cinque contro uno e ben 190 mila euro scommessi. Il Premio Inverno ha regalato spettacolo, nel giorno di Santo Stefano, all'Ardenza. Alla sgabbiata Re Manfredi ha assunto il comando delle operazioni davanti a Chester Deal, Abeja, Chameleon, Targaryen, di fuori galoppava il top-weight Celticus, dietro a questi Vittoria Apuana. L'andatura non era trascendentale così sulla piegata dello Stadio Abeja dava un'accelerazione al ritmo andando in pressing sul battistrada.
Sulla dirittura di fronte Abeja si proponeva in proiezione offensiva trascinandosi Chester Deal, che in prossimità della curva finale passava in vantaggio. Sulla piegata che immette in dirittura l'allievo di Riccardo Santini, che si giocava a tredici contro uno, era inseguito da Abeja, Celticus e Vittoria Apuana, sui primi restava in quota anche Chameleon. In retta Chester Deal cercava di difendere il vantaggio ma ai 250 finali in mezzo alla pista interveniva Celticus, ben sorretto da Carletto Fiocchi e il passistone della Effevì piazzava stoccata decisiva, imponendosi di tre quarti di lunghezza su Chameleon e Chester Deal, finiti molto vicini sul traguardo. Buon finale di Fides Et Ratio che veniva a prendersi la quarta moneta davanti a una precipitosa Abeja.
Celticus, di proprietà della scuderia Effevì, nella stagione si era tra l'altro piazzato al terzo posto nel Gran Premio Milano di gruppo 1. Un vincitore importante che arricchisce l'albo d'oro del Premio Inverno al Caprilli. (Paolo Allegri)






















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