Domenica a Bologna il Premio Due Torri
BOLOGNA. L’Arcoveggio indossa la livrea in questa ultima domenica di novembre, offrendo agli appassionati di trotto un programma tecnico di tutto rispetto, con lo “storico" Premio Due Torri a proiettare l’ippodromo felsineo ai vertici del palinsesto nazionale ed un miglio per tre anni a proporre al pubblico alcuni dei migliori esponenti della leva 2014 reduci da Derby, Oaks e Mangelli, pronti a regalare spettacolo ed emozioni.
Nel solco della sua pluridecennale tradizione, il Due Torri 2017 -Trofeo QN Il Resto del Carlino QS - Memorial dell'Avv. Augusto Calzolari, indimenticato vice presidente della Soc.Cesenate Corse - regala un parterre de roi suggestivo, nel quale spicca Uragano Trebì, campione indigeno che a causa della sua condizione di “castrone” non ha potuto cimentarsi nel Derby, vincendo e piazzandosi comunque a livello classico sia a tre che a quattro anni, dapprima sotto l’egida del team Lo Verde, ora con l’affiatata partnership Ehlert/Vecchione.
Compito difficile ma non certo proibitivo per il portacolori campano, le presenze in prima fila del velocista Tinto e del grintoso Uragano Star - Vp Dell'Annunziata ad improvvisare il primo, Lorenzo Baldi alle redini del secondo - potrebbero arginarne l’ardore nelle fasi iniziali, mentre la rivelazione Toscarella si candida senza meno al ruolo di movimentatrice, ben diretta dal talentuoso Andrea Farolfi, senza peraltro trascurare nè la classe di Utopia Luis, sempre ai vertici femminili della leva ed oggi in versione Davide Nuti, nè la grinta di Umbral Ferm, spesso nel marcatore in contesti d’elite, con il fido Afrim Shmidra a dirigerne le mosse.


























