Domenica a San Rossore con i gran premi in ostacoli e ospiti francesi
Nel convegno festivo all’ippodromo di San Rossore viene rappresentato uno dei momenti più alti dell’ostacolismo italiano allorché ben due corse di Gruppo disegneranno il programma della giornata: la 78^ Gran Corsa Siepi Nazionale (Gruppo II), il 26° premio “Neni da Zara” (Listed, steeple chase), il 34° Criterium d’Inverno (Gruppo III, siepi).
Si tratta di prove con non molti partenti ma dove si segnala la presenza di ospiti francesi, con qualche elemento di prima chance a confronto con soggetti in evidenza nella riunione sulla pista. Il Neni Da Zara, la listed in steeple vede proprio nella francese Proportionally un avversario tosto per Meeko e Whatever You Can, i due steepler emersi dalla selezione della stagione pisana.
Il Criterium d'Inverno è una prova di gruppo 3 per i siepisti di 4 anni dall'albo d'oro affascinante soprattutto nel tempo felice degli ostacoli a Capannelle. Le scuderie la mirano a traguardo lontano perché al di là della dotazione monetaria è sentita da ogni trainer come un obiettivo del proprio percorso professionale. Preparare per questa corsa un potenziale futuro campione delle siepi rientra in qualcosa di stimolante e che segna la crescita di un team. Woods e Ladise sono i due giovani siepisti, che dopo un approccio nella disciplina nel tempio di Maia hanno poi conosciuto interessante evoluzione tecnico-agonistica tra i pini di San Rossore.
Il clou di questa giornata di gran premi in 'hurlde and chase' è rappresentato dalla Gran Corsa Siepi Nazionale. Rispetto alle altre prove, questa si presenta con un campo gara più affollata, otto pedine in campo equilibrato e con un elemento come Kaja che ha tutto dalla sua per ben figurare, dal sigillo nell'autunno di Maia al massimo livello fino alla proficua campagna invernale in Costa Azzurra. Il campo delle alternative è ampio, con la francese Bialystok che va rispettata mentre troveranno estimatori la vecchia conoscenza Ivo e un siepista come Mythos che a San Rossore è nel suo giardino di casa.
Nel programma domenicale pisano, la parte delle corse in piano conserva un suo appeal grazie a due condizionate di classe 1 quali il premio “Renzo Guidotti”, metri 1500, tradizionale prova di presentazione al premio “Thomas Rook” (a sua volta lasciapassare per il premio “Pisa”), e il premio “Galardini Sport”, metri 2200, per cavalli di 4 anni e oltre. Né si può dimenticare il premio “Roberto Bottanelli”, ricco handicap di classe 3 sui 1300 metri che ricorda una scuderia di appassionati – la gloriosa giubba gialla a palle nere – che seppe vincere anche un Derby: quello del 1984 con Welnor, in sella quale furoreggiò il grande Lester Piggott, trainer Gaetano Benetti.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 3500 (steeple) – Si parla bene della francese Proportionally che indichiamo favorita; bene in corsa anche Meeko e Whateaver You Can-
II corsa, metri 1900 – Tutti i nove puledri sono alla ricerca della miglior forma. Together Draga ha fatto vedere qualcosa in più ed è il nostro favorito con Kuklja e Furaco di rincalzo
III corsa, metri 3500(siepi) – Woods ha bene impressionato ed è il cavallo da battere: Ladise può essere insidioso. Campo scarno ma qualitativo
IV corsa, metri 2200 – Condizionata di classe 1 per pochi intimi ma pronostico aperto a ogni soluzione. Siamo per Tokio River e Decorated Royal
V corsa, metri 3500 (siepi) – Gran Corsa affollata da otto ottimi soggetti. Siamo per Kaja, elemento che ha dimostrato tutto il suo valore in prima categoria. La francese Bialystok è un'alternativa di valore con Ivo e Mythos che possono interferire.
VI corsa, metri 1500 - E' il Premio Renzo Guidotti, primo step verso il percorso che dal Thomas Rook porta al Premio Pisa. Atlanta Hawk ha il miglior rating in virtù del secondo posto nel Criterium dicembrino sulla pista. White Love è antagonista di valore, poi Myster Castle, veloce nei primi metri di gara e dunque adatto allo scorrevole tracciato pisano.
VII corsa, metri 1300 – Handicap di chiusura con 13 alle gabbie. Bene in corsa Er Faina e Momento Giusto, che rendono chili ma con esperienza per queste bagarre e forma scintillante. E nessuno si dimentica di un King Of The Waves che ha frazioni da velocista da mettere in campo e si ritrova in favorevolissima situazione in perizia.




























