Coordinamento Ippodromi, confronto per la riforma
Comunicato di Coordinamento Ippodromi: "Le scommesse ippiche negli ultimi cinque anni hanno avuto un crollo verticale di quasi l'80%.
Detto questo e dopo avere giustamente sottolineato:
• le responsabilità e le inefficienze dell'intero Sistema Statale.... problema molto serio, sul quale sta lavorando il Governo.
• gli effetti negativi del decreto C.d. zozzeria.
• la mancanza di una Riforma delle scommesse.
• l'occupazione da parte della peggiore politica del "cancellato " Unire ed in questo senso basta ricordare l'operato di vari Ministri tra cui Gianni Alemanno ed i dirigenti da lui nominati in quell'ente (qualcuno coinvolto in "mafia capitale").
Credo sia anche giusto evidenziare che: • lo Stato ormai dal 2009 finanzia l'ippica con circa 150 milioni all'anno, prima con la legge 2/2009 e poi con le leggi di stabilità.
• che gli uffici ministeriali stanno facendo il possibile per gestire un settore molto complesso.
• che ancora non conosciamo ufficialmente il finanziamento 2015 previsto dal Bilancio del Ministero per il monte premi e gli Ippodromi.
E soprattutto che:
• e' necessario iniziare il confronto con il Sottosegretario On. Baretta, per la migliore e condivisa attuazione di quanto previsto dall'art 14 della Delega Fiscale, come peraltro ha recentemente ricordato il presidente della Commissione Agricoltura on. Luca Sani, per arrivare, finalmente, ad una vera Riforma e ad una governance partecipata dalla Filiera.
Ci auguriamo quindi che su questo tema si impegnino, concretamente e molto, tutte le Rappresentanze del Settore fin dalle prossime settimane".
ATTILIO D'ALESIO


























