Cavallo morto a Foligno, interviene l'AIDAA
DOPO IL GRAVE fatto avvenuto durante le prove ufficiali della Quintana di Foligno che ha portato all’ennesima morte di un cavallo durante una gara sportiva, AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente) ritiene che sia urgente dare il via a un tavolo tecnico aperto alle associazioni animaliste ed al variegato mondo dell’ippica e dell’equitazione in tutte le sue componenti per ridiscutere le regole in merito alla tutela del cavallo.
Un tavolo di confronto che metta da parte posizioni estremistiche ed inconciliabili e che, partendo dalla comune volontà di trovare un modo eticamente ed etologicamente corretto di utilizzazione del cavallo sportivo, definisca nuove regole che, al di là delle semplici enunciazioni di principio, abbiamo delle vere e proprie ricadute positive e che portino ad una drastica diminuzione degli incidenti.
Il dipartimento cavalli di AIDAA, diretto da Catia Brozzi, sotto la supervisione dell’avvocato Paola Duval, da tempo ha messo in cantiere una piattaforma per la definizione di nuovi standard tesi ad elevare il benessere e la sicurezza dei cavalli impegnati nelle diverse discipline sportive.
Ora l’invito viene esteso al Ministero della Salute ed in particolare al sottosegretario Francesca Martini, responsabile del settore benessere e salute degli animali, affinché venga subito aperto un tavolo di confronto. L’AIDAA è infatti consapevole che tutte le diverse associazioni potranno portare, oltre a molte interessanti proposte, anche il contributo di tante esperienze maturate “sul campo”.


























