Cavalli morti a San Siro: intervento dell'Aidaa
Comunicato. "Come Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) siamo venuti a conoscenza del fatto che durante le corse al galoppo, sesta e settima, in programma il 14 giugno, presso l’ippodromo San Siro di Milano, due cavalli sono morti: Mister Sha e Messico. Le persone presenti ci hanno informato che la pista risultava essere molto dura e, viste le temperature, non idonea per le corse. Le condizioni erano sfavorevoli al punto che un proprietario/allenatore ha deciso di ritirare il proprio animale.
"Il vice presidente Aidaa Catia Brozzi avvisata dei fatti si è subito messa in contatto con la direzione della Trenno (società di corse di Milano) che ha fornito tali spiegazioni: l’irrigazione della pista è stata affidata ad una società esterna che vi provvede ad orari stabiliti; le temperature erano molto elevate. Inoltre, l’ippodromo di Milano ha 9 battitori che ogni giorno provvedono al controllo delle buche in pista e, forse, l’errore umano è stato quello di non “vedere” la buca sulla quale è inciampato Mister Sha. Sempre il responsabile Trenno ha dichiarato al nostro vice presidente che si è provveduto ad abbattere subito l’animale senza rispettare il protocollo, che prevede l’utilizzo di un telo di copertura durante l’eutanasia, in quanto il cavallo era in uno stato di forte agitazione. Per Messico, invece, come si vede dal video della corsa, è stato fatale l’errore del fantino nel prendere le distanze".


























