Capannelle, pochi ma buoni nel Criterium
UN CRITERIUM D’INVERNO essenziale, con un plateau di soli 6 aspiranti, ma di elevata qualità tecnica, quello che Capannelle manderà in scena domenica 10 febbraio - quarta corsa del convegno alle ore 16.10. Nel vertice per i giovani siepisti di 4 anni, sono rimasti i migliori con la bella notizia, ad aggiungere paprika al confronto già interessante, della presenza di spicco di Call Me Xela, la saura slovena titolare in novembre del successo in parità con Sharstar nel milanese Premio Guido Berlingieri di gruppo due. Il suo trainer Jaroslav Hanacek la manda in campo in questo Criterium d'Inverno avendo preparato in lavoro la sfida che viene portata soprattutto dall'azzurro Radamanto, un bel baio da Xaar allevato dai Luciani e in campo per il training di Franco Contu e i colori della Scuderia Amalita di Roberto Pais.
Radamanto approda all'appuntamento del Gran Premio in perfetto stile Contu, soggetto cresciuto gradualmente nelle prove di preparazione sulla pista, due terzi posti e una vittoria quando, nel Premio Tersilio Bietolini del 26 gennaio si e' allungato il metraggio ai 3500 che sono quelli da percorrere domenica. In sella l'interprete abituale Dirk Fuhrmann, il tedesco che sa sempre lasciarsi qualcosa per l'ultimo salto e il tratto piano che porta a casa.
L’allenatore Paolo Favero, leader nel 2007, gioca una doppia carta, forse la miglior chance e' quella di Kora Kora, soggetto che sembra aver imparato in fretta il mestiere, sicuro e disinvolto sui salti e intraprendente sul percorso, sempre nel vivo del ritmo e mai passivo, ha convinto quando all'ultima uscita ha vinto di 3 lunghezze su Saturnino sfruttando il vantaggio ponderale. Lo stesso sloveno, con in sella il bravo Kousek, ha dalla sua motivi per sperare: un buon secondo all'esordio in siepi nella Coppa Bocchini poi un successo e il ridimensionamento ad opera di Kora Kora. Big Sugar, la carta 2 di Favero, non va trascurato.



























