A Bolgheri la magia di un corteo a cavallo
ERANO IN TANTI, sicuramente più di un centinaio, i cavalieri accorsi da tutta la provincia di Livorno per festeggiare, con una lunga passeggiata a cavallo, la conclusione dei lavori del secondo lotto di interventi dell’ippovia provinciale. Si tratta della parte meridionale del territorio livornese che sviluppa un tracciato di oltre 200 km, collegando idealmente il parco regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli con il parco naturale regionale della Maremma. Capitanati dall’assessore ai parchi e alla forestazione Anna Marrocco (da terra) e dal consigliere della Regione Toscana Mario Lupi (in sella) hanno attraversato in un corteo vociante e coloratissimo, nel quale non sono mancati un nutrito gruppo di attacchi, le vie dell’antico borgo di Bolgheri. Un territorio magico che con i cavalli, la natura e la poesia ha molto a che spartire.
Luogo dell’appuntamento, e della ristorazione per uomini e cavalli, il Podere Alberto, situato lungo il viale monumentale che dalla vecchia Aurelia conduce verso il paese. Quello ornato ai lati , tanto per intenderci, da quei “cipressetti” tanto cari a Giosuè Carducci che proprio a Bolgheri ha trascorso l’infanzia.
E’ stato proprio nell’aia del podere che si è schierata la moltitudine dei cavalieri vestiti nelle fogge più disparate (si andava dai butteri maremmani ai praticanti della monta western, passando per quelli che “montano all’inglese”…anche se forse sarebbe più esatto dire “all’italiana”, tanto per non offendere la memoria di un altro livornese doc: Federigo Caprilli!), per assistere ad una breve cerimonia. Dopo aver consegnato a Franco Rossi un premio simbolico a riconoscimento dell’impegno e del lavoro profuso nell’organizzazione dell’evento, l’assessore Anna Marrocco ha voluto ricordare come la manifestazione “intendesse valorizzare le importanti attività svolte nel territorio provinciale, con la prospettiva di estendere questo progetto sui prossimi programmi finanziari dell’Unione Europea, in modo da attuare un’auspicata prosecuzione del percorso sull’antica via dei Cavalleggeri.”
Nel pomeriggio avrebbe dovuto seguire una tavola rotonda….ma si sa, dopo ore di cavallo, un assaggio dei prodotti locali e qualche bicchiere di vino, la voglia è quella di sedersi su una balla di fieno a fare due chiacchiere tra amici superando, una volta tanto, le troppe divisioni di sigle e siglette che affliggono il settore e ritrovandosi tutti per ciò che si è: uomini innamorati di quell’animale magico e misterioso che è il cavallo.

Il Consigliere regionale della Toscana Mario Lupi , al centro del gruppo dei cavalieri



























