Una bella tris sui 1500 metri nel giovedì di galoppo al Visarno
L'ippodromo fiorentino del Visarno Cesare Meli manda in scena giovedì un convegno di corse al galoppo che offre diverse occasioni ai velocisti e, per quanto riguarda l'ippica nazionale, propone una bella tris sui 1500 metri, step per i purosangue di 4 anni ed oltre, in un handicap di classe 4.
Ma entriamo nei dettagli del programma. Il Premio Principe di San Donato è un handicap di classe 3, prova riservata agli sprinter di tre anni impegnati sui 1200 di pista grande. In cima alla scala dei pesi Jan Steen, a 58 chili e con Mario Sanna. Nala's Dream, sempre a 58, è il numero 2 di sellino, interpretato da Maikol Arras. Saranno tra i più attesi di questa volata. Hanno peso favorevole sia Touchpoint, con Tore Sulas, che Principote, montato da Dario Di Tocco. Idea di quota è Rumba Club, a 55 chili e con un Claudio Colombi ispirato.
Il Premio Granduca Leopoldo manda i velocisti di 4 anni ed oltre sui 1200 della pista grande. Il top weight della competizione è lo scattista Ninco Nanco, periziato a 61 e mezzo, Sulas in sella. Quattro chili sotto Portnoy, monta di Alessio Satta e forma consistente. Si potrebbe anche andare con lui. E' ben situato al peso King Of The Waves, con Di Tocco. Idea di quota Minouche, pesetto della compagnia con Arras.
Si va sui 1000 metri di pista media nel 'Lorenzo Bartolini', handicap di classe 5 che chiama i velocisti di anni ed oltre. Blue War rende chili a Lethal Spirit, che a 57 e con Sulas in sella sembra la base piazzata della gara. Occhio a Jo Condor che fa meno 4 per la monta dell'allievo. Magic Soul nelle giornate di vena è in grado di fare il numero, con 55 chili e Darione Vargiu è una bella idea di quota.
Ed eccoci alla corsa tris, il Premio Matilde Bonaparte, una periziata ben confezionata che ha raccolto le adesioni di 13 concorrenti. Quattro anni ed oltre per galoppare sui selettivi 1500 metri della pista grande del Visarno. Allenwood, femmina da Tamayuz è lo zero della perizia anche per quel -4 con Leonardo Cangiano scelto dal trainer come interprete di questa femmina che ha il suo range attitudinale tra i 1700 e i 2000. La controindicazione è che non corre da ottobre e il trainer sceglie per la ricomparsa una distanza più breve. Scorrendo la scala ci soffermiamo sul nome di Free Galaxy. La cinque anni montata da Germano Marcelli, dopo due corse di rodaggio, dovrebbe segnare netto progresso ed esprimersi al meglio su un tracciato come quello fiorentino che in passato ha mostrato di gradire. Insomma, ci sono i presupposti perché Free Galaxy sia il punto di riferimento almeno alla vigilia della competizione.
Poi, amici, monitorate il mercato, l'apertura delle quote del mattino e seguite le preziose indicazioni della redazione di Equ Tv, anteprime in studio e collegamenti con il campo. La guida preziosa per seguire al meglio il pomeriggio di Firenze. Allarghiamo la rosa dei favoriti ad altri soggetti: uno che intriga è Il romano Ilalo, che torna su una pista che in ottobre l'ha visto ben figurare. Poi siamo curiosi di vedere come correrà A Gonfie Vele, reduce da una bella prestazione pisana. Associato a Tore Sulas, il castrone è in grado di piazzare l'allungo nel finale per lottare per un buon posto nel marcatore.
Il front runner Cuore Giallorosso dovrebbe venire avanti dal prudente rientro. E' uno specialista di Firenze dove in passato è stato competitivo in corse di livello. Soffio avrebbe un pesino interessante ma al Visarno, nelle poche apparizioni, non ha mai raccolto molto. Alza l'asticella Taea, sulla forma spumeggiante di Elisa Castelli, la lady trainer 'gentile' del galoppo italiano.
Clever Impulse è un fior di velocista che allunga il metraggio. Bobby's Breath è un soggetto consistente sull'all weather, qui deve reinventarsi sul turf. Idea di quota Ancient Story. Se guardate soltanto la penultima a Milano, questo erede di Ten Sovereigns che ama correre sui primi, ha un peso velenoso e un giovane fantino, Lorenzo Scalora, che sta montando meravigliosamente.
Corsa bellissima, non c'è che dire. Chapeau, amici del Visarno.





























