Turismo equestre. Convegno a Città di Castello
A Città di Castello (PG), nell’ambito della 47° Edizione della Mostra Nazionale del Cavallo, in un’atmosfera che ci fa rivivere il fascino dei tornei cavallereschi con l'evoluzione a cavallo di vari artisti, sbandieratori e cortei storici, sabato 14 settembre alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del centro fieristico si svolgerà il Convegno “ Turismo Equestre del futuro: oltre le ippovie”.
In quest’ambito continua la collaborazione fra Fitetrec-Ante (Federazione Italiana Turismo Equestre) ed E.A.R.T.H. Academy (Accademia europea per lo Sviluppo rurale) per sviluppare un modello di Turismo equestre che dia la possibilità al turista/cavaliere di scoprire e visitare i piccoli centri, le campagne incontaminate, soggiornare nei Circoli agrituristici, con un sistema di offerte che gli permettano di spostarsi all'interno di aree vaste, seguendo percorsi rurali.
“Il Turismo equestre - sottolinea Alessandro Silvestri, presidente nazionale Fitetrec-Ante - è un grande volano per sostenere l’economia dei Territori rurali attraverso la valorizzazione delle tipicità locali ed anche attraverso tutte le attività che i giovani possono fare con i programmi delle Scuderie didattiche, vivendo la Ruralità che ha nel cavallo un grande protagonista. La Federazione infatti, rappresenta un luogo dove costruire aspetti educativi, puntando l’attenzione delle giovani generazioni alle dinamiche relazionali e di motivazione allo sport ed i Territori rurali sono la grande dimensione nella quale sviluppare queste dinamiche.”
“Questa collaborazione – termina Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia - ci permette di dare vita a tanti programmi per lo sviluppo del nostro amato Mondo rurale, affrontando e vincendo la sfida più grande: quella di slegarci dalle dinamiche individuali per abbracciare un progetto di “senso comune”, per far sì che alla Ruralità venga riconosciuto il posto che merita all'interno delle strategie territoriali. Tutto questo condividendo idee, progetti per il benessere attraverso lo sport, attività importante nello sviluppo dell’economia rurale. Il Turismo equestre infatti è anche la relazione tra comunità ospitante e viaggiatori, tessere di un unico mosaico per un nuovo modo di fare Turismo e di avvicinarsi alle dinamiche della rete, futuribile, sostenibile oltreché replicabile.”


























