Trtotto, la Toscana protesta per le corse diurne
LA SOC. IPPODROMI CASCINE srl comunica: “In data 25 Giugno 2008 i rappresentanti delle categorie Toscane del Trotto, ANAGT, UPT, APIGT, ANACT e Club Toscana Gentlemen, attraverso i loro rappresentanti Roberto Biagini, Franco Fumagalli, Rodolfo Pagni, Daniele Franceschi e Vincenzo Manno hanno vibratamente espresso in uno specifico incontro presso l’ippodromo Le Mulina il loro pieno dissenso riguardo lo svolgimento in diurna dell’attività ippica fiorentina, evidenziando le pessime condizioni cui sono sottoposti i trottatori, condizioni in pieno contrasto con le norme igienico-sanitarie a loro tutela e garanzia.
“Inoltre i rappresentanti di categoria hanno sottolineato come l’alta temperatura attestata fra i 35 ed i 38 gradi di calore rappresenti un autentico pericolo per il personale addetto ai soggetti equini, che a loro volta rischiano il collasso cardio-circolatorio.
“Gli stalli di ricovero dei cavalli sotto il sole cocente raggiungono una temperatura simile a quella delle fornaci, procurando la disidratazione prima dell’ingresso in corsa, mentre il pubblico abituato da decenni ai convegni estivi notturni ha fortemente contestato l’inopportuno orario diurno delle corse al trotto e di conseguenza ha diminuito la propria frequenza alle Mulina.
“Per tutte queste ragioni, la Società Ippodromi Cascine S.r.l. presenta formale richiesta, per le prossime giornate di corse dei mesi di Luglio ed Agosto, di poter usufruire di un adeguato orario notturno, che preveda alle ore 20.30-20.40 l’avvio dei convegni di corse, con un intervallo di 25 minuti fra ogni corsa.
“Si fa inoltre presente che gli operatori toscani sono in attesa del definitivo conferimento a Firenze della delega per il pagamento diretto dei premi.”


























