Trotto. Timone EK vola nel Premio Etruria
Il fiorentino Premio Etruria apriva il circuito classico dei tre anni in Italia. Ed è stata una corsa bella e appassionante, nonostante l'errore iniziale dell'attesa Teresita Wise. Tarim, bella realizzazione di scuola Cicognani, costruiva con coraggio un percorso in avanti e respingeva l'attacco di un Toronto As, carta 2 del Principe Baroncini, subito risalito dalla seconda fila. E' brillante anche Tresor Zs, che poi sceglie percorso in corda, come il compagno di training Tulum, due cavalli in trasferta che Zanetti ha ben preparato.
E' corsa mossa, bella battaglia. Qui bisogna attendere e lo sa bene l'Imperatore Bellei che se ne sta alla finestra, posizione ideale alle spalle della pariglia di testa. Così, quando all'uscita della curva finale e con una retta ancora da percorrere, il generoso Tarim si è liberato dell'arrembante Toronto As, ecco che Bellei chiama Timone Ek all'attacco. E' fresco l'allievo di Gennaro Casillo, ha dentro ancora un bell'allungo da piazzare a centro pista per chiudere la partita a suo favore. Canta il cronometro, 1.12.7, davvero un bell'andare, è scorrevolissima la pista gigliata in un bel pomeriggio di primavera incipiente. Record dell'Etruria e ottavo successo su dieci corsa per questo Mr Vic che sintetizza in maniera esemplare lo strepitoso momento di scuderia, Casillo in spolvero con i giovani su tutte le piste, poi con quell'impeccabile pilota di Enrico Bellei che alza al cielo di Firenze per la quinta volta il trofeo dell'Etruria.
Secondo un grande Tarim, terzo Tulum, un cavallino da corsa esemplare, segue e chiude molto molto bene all'esterno. Quarto l'alleato Tresor Zs, che precede il movimentatore Toronto As. Tra le pieghe della corsa il rientro non male di Tony Gio, detentore della corona del Gran Criterium. Ricomparsa morbida ma con bel 'pezzo' nel finale, la promessa che il baronciniano c'è e ci sarà nel prosieguo della stagione.



























