Trotto. Sceicco è il migliore tra i giovani
TREVISO. Con uno spettacolare cambio di marcia in dirittura d'arrivo il biondo Sceicco, portacolori della torinese scuderia Louisiana, ha vinto la finale del Gran Criterium disputata al Sant'Artemio e che ha celebrato il ricordo di Bepi Biasuzzi, fondamentale figura del trotto nazionale. La corsa ha visto subito il balletto dietro la macchina dell'attesa e nevrile Shimpony Roc. Spinello Jet ha assunto la leadership della prova nei confronti di Salvia che al passaggio davanti alle tribune si e' presentata a chiedere strada ottenendo il free-way.
Subito dopo la mossa di VP Dell'Annunziata che ha portato Skyline Dany ai fianchi della nuova battistrada. Sulla retta di fronte Erik Adielsson ha mosso all'attacco con il favorito Specialess ed e' passato presto, mentre si faceva vedere sui primi anche Sceicco che Andrea Guzzinati preparava in terza posizione.
In dirittura d'arrivo Specialess non riusciva a cambiare marcia ed era facile preda dell'attacco in mezzo alla pista di un sontuoso Sceicco che si imponeva meritatamente. Lo svedese conservava il secondo posto, sul terzo gradino del podio saliva l'attendista Sugar Rey.
Ha vinto dunque un puledro in costante crescita, che riporta alla ribalta una formazione storica del nostro trotto, la giubba nero-celeste illustrata anche da vittorie all'estero e parigine in particolare. Perfetto in sulky Andrea Guzzinati che si e' esibito in una delle sue migliori interpretazioni con quella sua magistrale lettura delle corse che e' un pezzo forte del suo repertorio. Trionfa Torino, dove la finale si sarebbe dovuta disputare prima del passaggio a Treviso.



























