Trotto. Orione degli Dei brilla a Vincennes
ROMA. Il Prix de Blois, un internazionale dotato di 95 mila euro, sui 2700 metri con autostart, spiccava nel programma del 'jeudi' parigino. Sui pennoni dell'ippodromo immerso nel bois de Vincennes è sventolato il verdebiancorosso d'Italia per merito di Orione degli Dei, allenato oltralpe da Fabrice Souloy e interpretato da un impeccabile Roby Andreghetti. Il driver campione del mondo ha interpretato una perfetta corsa d'attesa, aspettando la piegata finale per muovere. Sulla lunga dirittura del Plateau de Gravelle il figlio di Conway Hall, plasmato nella stagione italiana da Mauro Baroncini, si è esaltato con chiara e importante progressione in mezzo alla pista, vincente. Da sottolineare anche il buon finale di Oropuro Bar. Il biondo performer cresciuto in Piemonte in questa sua ricomparsa ha chiuso ottimo quarto dopo percorso da terzo in corda. Si segnala per il prossimo ingaggio.
Ottima la media al chilometro del vincitore, 1.11.6, miglior performance dell'allevato sulle colline del Chianti da Tomaso Cavalli sulla media distanza. Podio di questo internazionale completato da Trophee de Jaba (J.Michel Bazire), che era passato in vantaggio a 700 metri dalla conclusione, e Tabriz du Gite (D.Thomain). Orione degli Dei lo scorso gennaio si era già ben espresso nella Parigi del grande trotto riportando un gruppo 3. (Paolo Allegri)


























