Trotto. GP Italia vinto da United Roc
Trotto. Bologna capitale per un giorno, questa la cartolina dal trotter felsineo dell’Arcoveggio in occasione della disputa del Gran Premio Italia, dal 1935 prova di fondamentale importanza per la carriera di un indigeno di tre anni e primo vero test per sondare il rating di una generazione nei primi passi classici in vista del Derby d’inizi autunno.
In dodici al via, i campioncini in erba hanno dato vita ad una sfida ricca di sorprese, con le rotture al via di Urgania e poco dopo di Unno Del Duomo a privare la contesa di due sicuri protagonisti. Eletta favorita al tot, United Roc ha rispettato appieno il copione affidatole dai tecnici, spaziando agevolmente in 1.15.3 ben condotta da un ispirato Vp Dell’Annunziata con l’appostata Upupa Rl e l’accorrente Uma Francis a completare un podio tutto al femminile.
La corsa senza fruste, evento inedito per sostenere un maggior rispetto per i cavalli, ha chiuso il grande pomeriggio di trotto: l’handicap sulla media distanza con la peculiarità che gli undici guidatori scendevano in pista senza l’ausilio del frustino, ha visto la vittoria del seguìto Osio, che Giorgio Cassani ha guidato con fiducia, filtrando al comando dalla seconda fila del primo nastro per vincere agevolmente su Ninja Riz e Rachele Trio, che l’avevano pedinato sin dalle prime battute di gara.


























