Trotto. Domani riapre l'ippodromo Arcoveggio
BOLOGNA, Dopo una rigenerante sosta agonistica, l’Arcoveggio riapre i suoi cancelli per dare vita all’intensa stagione primaverile, i cui picchi tecnici sono rappresentati dal Gran Premio Italia del 10 aprile e dal tradizionale appuntamento del 2 giugno con il Repubblica, classico spartiacque che sancisce l’arrivo dell’estate del trotto nazionale, mentre la cadenza del giovedì e della domenica verrà per gran parte rispettata con l’eccezione di sabato 12 marzo e con l’integrazione del lunedì di Pasquetta.
Prologo di gran classe, il giovedì bolognese, raduna sotto le Due Torri le migliori guide nazionali, con i tre anni padroni della scena in una sorta di trial che precede l’inizio del percorso classico la cui prima tappa è rappresentata dal fiorentino premio Etruria del 6 marzo.
Un miglio per sette, equilibrato e ricco di individualità, così si presenta il centrale di metà settimana, Premio Radio International, nel quale manca un vero e proprio favorito, così come non si palesano figure di secondo piano, con Uma Francis ad esibire la perla del secondo posto nel Gran Criterium Filly e la medaglia di legno nel romano Allevatori, performance che la elevano a probabile leader al betting, anche in virtù dell’illuminata guida di Enrico Bellei, mentre la regolare Ulena Gual ritrova Roberto Vecchione per continuare la sua convincente suite e mantenere uno score che recita tre vittorie e otto piazzamenti in undici uscite pubbliche. Curiosità desta anche Unuk Bi, reuccio estivo che Heikki Korpi ha forgiato con la riconosciuta professionalità e che alza l’asticella delle ambizioni dopo un paio di performance non eccezionali, trovando in Roberto Andreghetti un partner di talento che ne moderi gli ardori. Inizio del convegno di giovedì alle 14.30 (p.a.)


























