Tra Unire e Capannelle è guerra aperta
L'UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) comunica: "Il Consiglio di Amministrazione dell’Unire, nella seduta del 5 febbraio 2010, ha approvato la relazione del Segretario generale circa gli obiettivi raggiunti nell’anno 2009 assegnando, altresì, quelli per l’anno 2010.
In merito all’approvazione del Bilancio Preventivo 2010, la stessa è stata rinviata alla prossima riunione del Consiglio per permettere gli ultimi approfondimenti del caso.
E’ stato preso atto, inoltre, che non tutte le Società di corse hanno firmato fino a questo momento la proroga convenzionale che le contrattualizza fino al 31 marzo 2010 e, con l’auspicio che ciò possa avvenire entro il termine ultimo di lunedì 8 febbraio, il Consiglio ha dato mandato al Segretario generale di predisporre un calendario alternativo nell’eventualità di possibili sostituzioni.
La prossima riunione è prevista per il giorno 12 febbraio".
Il comunicato è firmato da Gianguido Cellitti, portavoce del CdA dell'Unire.
A quanto sembra, le Società di corse che non hanno firmato l'accordo con l'Unire sono quelle di Milano (trotto e galoppo), Roma-galoppo e Roma-trotto. Durissimo in merito alla questione è stato Enzo Mei, presidente di HippoGroup Roma Capannelle, durante la conferenza stampa di presentazione dei grandi eventi della prossima domenica: "Siamo stati tempestati di raccomandate dall'Unire. Non abbiamo firmato e non firmeremo mai un accordo che non tiene conto né del passato né degli investimenti che abbiamo fatto e che continueremo a fare. Tanto per essere chiari, la nostra Società proprio di recente ha affrontato una ricapitalizzazione di un milione e mezzo di euro. L'ultima raccomandata è datata venerdì 5 febbraio. Se l'Unire veramente varerà un calendario alternativo, la nostra Società dovrà adottare tutte le misure che riterrà necessarie per tutelare i propri interessi". (rog)


























