Telatin e l'equitazione consapevole a Bollate
Si è svolto presso l’Associazione Salto Oltre il Muro – affiliata UISP - nella scuderia all’interno del carcere di Bollate lo stage di Angelo Telatin sull’equitazione consapevole. E’ stato uno stage molto interessante dove i partecipanti, dopo una breve prefazione teorica sulle qualità di apprendimento del cavallo, le hanno potuto sperimentare a lungo sul campo. Quello che colpisce è la velocità di apprendimento da parte del cavallo dei segnali da noi codificati per ottenere una certa azione e la semplicità con cui il cavallo esegue l’azione nel momento in cui il segnale arriva in modo chiaro. Molto spesso diamo la responsabilità al cavallo per la mancata esecuzione di una nostra richiesta o per un’esecuzione, a nostro giudizio, eseguita in modo non corretto.
Quello che è emerso durante lo stage è stata invece la confusione che noi creiamo con i nostri movimenti quando siamo in sella e la poca chiarezza nel trasmettere i segnali al cavallo. Il lavoro di Telatin cerca di portare chiarezza nella comunicazione tra cavallo e cavaliere lavorando soprattutto sugli schemi corporei errati del cavaliere. L’aspetto affascinante di una comunicazione chiara e di un rapporto empatico tra cavallo e cavaliere emerge soprattutto in presenza di cavalli con disabilità come la cecità.
Nina, la cavalla trottatrice cieca recuperata al macello dalla Scuderia Bollate e curata da Paolo, un detenuto del carcere, lunedì ha dato il meglio di sé sotto gli occhi increduli di Angelo Telatin e del pubblico. Paolo, che non è un cavaliere, l’ha montata e condotta con fluidità al passo e al trotto all’interno dell’arena. Gli occhi di Nina erano quelli di Paolo, che con grazia e con segnali semplici ma efficaci ne rischiarava il buio. Risultato di una comunicazione empatica che dal lavoro a terra si è trasferita al lavoro in sella.
Questa esperienza, unitamemte ad altre simili condotte insieme ai cavalli della scuderia Bollate - con i detenuti, con manager di grandi aziende, con ragazzi, con persone comuni - fa capire come la relazione uomo-cavallo aiuti a comprendere, a migliorare e a rendere più efficace ed empatica la relazione uomo-uomo.



























