SIAG agli ippici: Non distruggiamo la nostra filiera
Il Sindacato Italiano Allenatori Guidatori comunica: "Dopo aver partecipato alla riunione indetta dall'On.Fanucci, il SIAG riassume in breve i contenuti trattati e le proposte fatte nel ruolo che ci compete, nella riunione sopracitata .
Tale riunione si e' svolta in ambito informale, scambiandoci idee gia' da tempo da noi sottoscritte e presentate alle istituzioni.
Avendo partecipato a vari incontri per la salvezza del settore ippico, noi come Sindacato abbiamo mantenuto sempre la solita linea a tutela e difesa dei nostri associati ed anche in questo caso l'abbiamo ribadita con le seguenti proposte:
- immediata riforma delle scommesse
- immediata consulta tecnica che affianchi il Ministero
- decreto di rappresentativita' di tutte le categorie del settore attraverso percentuale minima di associati
Questa e' la base di partenza che servirebbe a dare una mano ai Dirigenti del MIPAAF per programmare e regolarizzare il settore da qui alla fine del finanziamento pubblico, ovvero 31/12/2017.
Abbiamo ribadito all'On.Fanucci la necessita' di un interlocutore politico che porti avanti queste nostre richieste che ci sembrano legittime, e per salvaguardare migliaia di lavoratori che se il settore ippico affondasse, rimarrebbero disoccupati, senza pensare alla fine che farebbero i cavalli e gli ettari di terra dedicati all'allevamento.
In merito alla Delega Fiscale, non e' certo colpa nostra che non sia stato rinominato il delegato ai giochi al posto dell'On.Legnini; saremmo tutti contenti di sederci ad un tavolo con il Ministro Martina, il futuro nuovo Delegato ai Giochi, l'On.Castiglione e qualcuno del MEF per velocizzare la riforma del settore,visto che l'attuale Delega fiscale altro non e' che una scatola vuota da riempire; c'e' il rischio infatti che si possa arrivare ad un decreto transitorio che allungherebbe inesorabilmente i tempi.
La cosa principale che ci preme, come Sindacato, e' il salvataggio della filiera ippica (ippodromi, allevatori,proprietari, guidatori/allenatori) ,non stiamo qui a rispondere ancora una volta ad insulti ironici di qualche rappresentante, noi vorremmo costruire la salvezza dell'ippica e non pensare di distruggere gli ippici stessi."
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