Scommesse sull'ippica, continua il trend negativo
IL MOMENTO difficile del settore ippico, sfociato in uno sciopero delle categorie durato circa un mese nell'ottobre-novembre 2008, ha un puntuale riflesso nelle cifre dei giochi pubblici legati alle corse dei cavalli. L'Ippica Nazionale (Vincente, Accoppiata, Tris, Quarté e Quinté) perde il 12,9%, dai 689 milioni del 2007 ai 600 del 2008. Il prelievo erariale, 36 milioni, corrisponde allo 0,46% del totale.
Scendono anche le scommesse ippiche, la cui raccolta si ferma a 1 miliardo e 672 milioni. Rispetto al 2007 (2 miliardi e 54 milioni), si registra un -18,6%. Il 4,4% di quanto incassato, corrispondente a 74 milioni, va all'Erario. Sempre più rilevante, insomma, la differenza tra scommesse sportive e ippiche: la differenza, in favore delle prime, nel 2008 è stata di 2 miliardi e 237 milioni. Nel 2007 era di soli 537 milioni.
Nel complesso, quindi, i giochi a base ippica, che nel 2007 toccavano i 2 miliardi e 748 milioni, in 12 mesi perdono 476 milioni, per un totale 2008 di 2 miliardi e 272 milioni. Il prelievo erariale totale è di 110 milioni di euro. (fonte AGICOS)


























