San Siro galoppa per la Fondazione Veronesi
DOPO LA DOMENICA super di Oaks e Premio Vittadini, l'Ippodromo di San Siro Galoppo indossa nuovamente il vestito della festa per la giornata del Gran Premio di Milano, gruppo 1 sul miglio e mezzo per i 3 anni ed oltre, una corsa che ha scritto pagine e pagine di storia dell'ippica, passata ma anche molto recente. Il vincitore dello scorso anno, Jakkalberry, deciderà se correre all'ultimo istante a seconda delle condizioni del terreno. Un terreno eccessivamente pesante,infatti, ne limiterebbe drammaticamente l'efficacia.
In tal caso le porte del successo si spalancherebbero per il tedesco Scalo, elemento tostissimo già laureato a livello di gruppo 1 a casa sua, e rientrato con un ottimo successo in gruppo 2 a Colonia. Giusto per far capire con quale fiducia affronta la trasferta, in sella ci sarà Lanfranco Dettori. Non finisce qui però, perché Voila Ici non ci starà a fare da semplice terzo incomodo, mentre la italo-francese Toi Et Moi e il cresciuto Cima De Pluie cercheranno un piazzamento di prestigio.
Assolutamente niente da dire per le due listed di contorno, il Premio Estate e il Premio Bersaglio, entrambi riuscite alla grande, equilibrate e dall'alto tasso di competitività. La ciliegina sarà la presenza in sella di Lanfranco Dettori in entrambe le prove.
La giornata avrà anche una fnalità benefica. Proprietari, allenatori e fantini devolveranno il 5% dei premi vinti a favore della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro il cancro. L'iniziativa è stata promossa dall'allenator Bruno Grizzetti.


























