Sabato in diretta su Equ TV l'International Trot
Per gli appassionati del trotto il focus del week end è internazionale, addirittura oltreoceano con New York che manda in scena la grande corsa ad inviti internazionale. L'International Trot, fondato nel 1959, ha visto per quattro volte nella sua storia sventolare il tricolore.
Hanno vinto per l'Italia Delfo (1977), Twister Bi (2017), Zacon Gio (2019) e Vivid Wise As (2023). L'International Trot 2025 si disputa questo sabato alle 21 italiane e potremo vedere la corsa su EQU TV, canale 151 del digitale terrestre.
Al via saranno in nove dopo il ritiro del francese Ideal Ligneries. Vediamo di analizzare le chances dei cavalli di questa prova che si disputa sul doppio chilometro dello Yonkers.
Il favorito tecnico è il n.6 Double Deceiver (Stati Uniti - Orjan Kihlstrom). E' la freccia di diamante di Orjan Kihlstrom. Americano in allenamento in Svezia, dove quest' anno a Solvalla ha vinto la Sweden Cup, con affermazione sia in batteria che in finale. Restano sue due vittorie in gran premi importanti al Nord Europa, il St. Michel Ajo, a media di 1.08.7 sul miglio, suo record personale, e a Ostersund battendo sui 2140 metri Gio Cash.
Proprio il numero 3 Gio Cash rappresenta un'alternativa consistente al favorito. Rappresenta la Germania ed è guidato da Daniel Wajersten. E' un baio oscuro di 6 anni figlio di Victor Gio, con record di 1.08.7 conseguito a Solvalla il 25 maggio 2024. In allenamento in Svezia, nel 2025 ha corso 5 volte, ottenendo 2 vittorie e 2 secondi posti. All'ultimo impegno è secondo a Ostersund nel Jamtlands Stora Pris sui 2140 metri, dietro al vincitore Double Deceiver.
Il terzo incomodo della corsa è il n. 1 Lexus Kody, in lizza per il Canada e con in sulky Yannick Gingras. Molto veloce in partenza, in maggio ha vinto al Meadowlands in 1.51.2. Dal numero nove si è presentato presto sul leader, confermando che una volta al comando diventa quasi imbattibile. Resta sul successo a Woodbine del 22 agosto quando da quarto in corda scatta dopo 900 metri di gara volando il gruppo e controllando il finale di Periculum, l'americano che ritrova qui a New York.
Proprio Periculum completa il poker dei cavalli di maggior chances in questa edizione del Mondiale di trotto ad invito. E' il numero 9 dello schieramento, lo guida Scott Zeron. Sei anni da Muscle Hill, è la speranza americana, cioè di un soggetto anche di training statunitense. Il 2 agosto ha vinto al Meadowlands il John Cashman Memorial, trottando in 1.49.4. Secondo sul percorso, ha poi dominato in retta d'arrivo, largheggiando di due lunghezze e tre quarti. Forma al top confermata anche dal secondo posto del 22 agosto nel contesto importante di Woodbine dove finisce forte quasi in linea con il vincitore Lexus Cody. Sulle ali della forma, Periculum può lottare la corsa con i cavalli europei che abbiamo citato.
Per un piazzamento va seguito il numero 5 Aetos Kronos, nove anni svedese in training negli Stati Uniti, un Bold Eagle che è un anziano di bella continuità. Sorteggio sfortunatissimo per la nostra Diva Ek che si avvierà dal post 8 con in sulky Alessandro Gocciadoro. La Copenhagen Cup è stata la ventesima vittoria della carriera della figlia del nordamericano Trixton.
L'Italia sarà rappresentata anche da Gabriele Gelormini, partner di Hohneck, il francese che è l'altro scontento del sorteggio di martedì sera. Il 10 pescato all'estrazione dal primaserie guidato da Gabriele ha risolto l'enigma sulla chance del francese vincitore dell'Elitloppet 2023, quest'anno con forma altalenante. Terzo a Solvalla nel big event, poi secondo nel Prix de Washington a Enghien, poi la vittoria nel Critèrium de Vitesse de Basse Normandie a Argentan. Deludente all'ultima uscita nella corsa di gruppo d'estate sulla pista della Costa Azzurra di Cagnes Sur Mer.




























